Salvezza Genoa: quando il progetto conta di più degli acquisti

Pubblicato il autore: Andrea Milano


Il Genoa intravede la salvezza e non vuole lasciare niente di intentato. Il prossimo ostacolo sarà il Verona, da affrontare in trasfera, alla ripresa del campionato. Genoa reduce da 8 risultati utili consecutivi, ma con una sola vittoria dentro, l’ultima contro il Torino, le altre 7 solo pareggi. La squadra è più viva che mai e, momentaneamente, una delle più in forma del campionato. A dimostrazione del fatto che nel calcio non contano solo gli acquisti e i nomi di prestigio, ma le idee e l’organizzazione ancora fanno la differenza.

Idee e organizzazione per portare il Genoa alla salvezza

Idee e organizzazione dicevamo, questo sta facendo la differenza per il Genoa, e mister Blessin. Senza un buon condottiero queste due cose non collimerebbero. Al di la dei soliti acquisti di gennaio, stavolta a fare la differenza è stato Blessin (anche lui arrivato a gennaio), con le idee e l’organizzazione. In due mesi esatti ha innanzitutto sistemato la fase difensiva, dove in 8 partite ha subito solo 2 gol! In contemporanea ha rivitalizzato atleticamente una squadra a pezzi, che adesso in campo lotta e arriva sempre prima sul pallone. Sicuramente c’è da migliorare la fase offensiva, ma siamo sicuri che il mister già lo sa. Per ora solo complimenti al Genoa, società e staff, che hanno ereditato un gruppo allo sbando dalla gestione Preziosi e con un progetto (con o senza salvezza) stanno trovando una identità propria. Anche i tifosi riconosco il lavoro svolto e sono ancor più vicini alla squadra, ma quello non è mai mancato, l’affetto dei tifosi genoani è una certezza assoluta. In casa Genoa si riga dritti su un solo obiettivo, chiamato salvezza e si guarda domenica dopo domenica. La pausa del campionato arriva al momento giusto, per ricaricare energie fisiche e mentali. Prossima tappa Verona.

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