Inzaghi ora ha bisogno di risultati: ecco quando l’Inter prenderà la decisione sul nuovo allenatore

Pubblicato il autore: Giuseppe Visco

Le parole di Simone Inzaghi al termine di Udinese-Inter hanno confermato che i neroazzurri hanno bisogno di lavorare su molti aspetti: “Dobbiamo meditare su questa brutta sconfitta, l’Udinese ha meritato. Se poi perdi tre partite su sette ci sono domande da farsi, noi continuiamo a lavorare con lo staff e tutti. Io sono il primo responsabile e devo fare meglio.”

Inter, ancora fiducia a Inzaghi. Ma fino a quando?

La società ha ribadito la fiducia a Inzaghi e a oggi non c’è il rischio di esonero ma.. Le cose potrebbero cambiare. Dopo la sosta ci saranno due incontri fondamentali contro Roma e Barcellona e in caso di due sconfitte la società potrebbe decidere di cambiare allenatore. Con i giallorossi di Mourinho la compagine neroazzurri è obbligata a vincere per non distaccarsi troppo dalla vetta mentre coi blaugrana di Xavi potrebbe anche andare benissimo un pareggio. Il cammino in Champions è iniziato malissimo contro il Bayern Monaco e la vittoria contro il Viktoria Plzen ha dato un po’ di respiro ma per la qualificazione servirà almeno una vittoria nei due match contro il Barcellona.

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Chi potrebbe sostituirlo?

Sfumato De Zerbi, che ha firmato per gli inglesi del Brighton, la cerchia di nome per la sostituzione di Inzaghi sulla panchina dell’Inter si fa sempre più ristretta. Il nome più caldo è quello di Stankovic, ex allenatore della Stella Rossa e bandiera neroazzurra. Il serbo accetterebbe senza alcun problema la panchina neroazzurra e ha anche un ingaggio alla portata delle casse neroazzurre. Più difficile, invece, arrivare a gente come Tuchel e Zidane per questioni economiche.

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