Inter, stop per Lukaku: dichiarazioni di Marco Cesarini

Pubblicato il autore: Veronica Pecorilli

Dichiarazioni Marco Cesarini
Dichiarazioni
Marco Cesarini a La Gazzetta dello Sport a fronte della ricaduta dell’attaccante dell’Inter Romelu Lukaku, quali sono i rischi legati all’infortunio? Scopriamo le dichiarazioni di Cesarini, in passato responsabile della prevenzione del Milan e con esperienza lavorativa nel calcio inglese.

Dichiarazioni Marco Cesarini: “zona a rischio”

Perché è una zona a rischio? Risentimento della cicatrice miotendinea del bicipite femorale della coscia”.

Perché quella è un’area tendinea poco innervata. Generalmente i calciatori si sentono a posto dopo poco tempo, spingono per tornare e a volte può capitare di incappare in una ricaduta. Serve almeno una settimana per rivalutare con una risonanza magnetica il danno reale”.

Lukaku farà in tempo per il Mondiale?

La premessa d’obbligo è che parlare senza vedere gli esami è impossibile. In linea generale, quando c’è una ricaduta simile non ci si può aspettare di tornare in campo in meno di 2-3 settimane”.

La condizione fisica è un problema?

Certamente lo è. Va ricostruita. Perché se un calciatore non è a posto dal punto di vista aerobico, il rischio di andare incontro a nuove lesioni è elevatissimo. Non è una situazione semplice da gestire. E poi Lukaku, giocatore molto esplosivo, in campo esprime una forza massimale. Questo significa che, in caso di danno muscolare, è molto più facile che incappi in una lesione complessa”.

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