Inter, bonus errori terminato: la lotta Champions è ancora serrata

L'Inter cerca di fare quadrato dopo la brutta trasferta di Bologna, conclusa con una sconfitta che ha riportato in superficie rabbie, dubbi e discussioni intorno alla squadra e al tecnico Simone Inzaghi. I nerazzurri, ormai a distanza siderale dal Napoli capolista (-18 punti), hanno visto assottigliarsi anche il margine sul quarto posto, l'ultimo utile per la qualificazione alla prossima Champions League. E fallire anche la qualificazione alla massima competizione continentale sarebbe qualcosa di molto vicino ad un dramma sportivo per la Beneamata. Non solo dal punto di vista del campo ma anche e soprattutto sotto l'aspetto economico.
Inter, vietato sbagliare
Brillante nelle coppe, la squadra di Inzaghi sta offrendo invece il peggio di sé in campionato. 7 sconfitte a fine febbraio, per giunta spesso contro avversarie abbordabili, sono davvero troppe per una squadra partita con ambizioni di titolo. Le capacità dell'allenatore piacentino di dare le giuste motivazioni al gruppo sono finite pesantemente sotto accusa. Se la tifoseria è spazientita, un po' di irritazione filtra anche dalla società. Le parole di Giuseppe Marotta post-Bologna hanno contribuito a far capire a squadra e tecnico, più o meno indirettamente, che i bonus sono finiti. La classifica, del resto, non autorizza certo a scherzare. Il Milan ha agganciato i nerazzurri, la Lazio si è riavvicinata, Roma e Atalanta non sono comunque lontane. Ed esiste l'incognita legata alla penalizzazione della Juventus.
Tra i giocatori è stato il nuovo capitano Lautaro Martinez a metterci la faccia, con tanto di scuse pubbliche ai tifosi al termine del match di Bologna. Adesso, però, sarebbe il caso di far parlare il campo. Domenica sera a San Siro arriva il Lecce e l'Inter non può certo permettersi di pensare già alla cruciale sfida di Champions League contro il Porto. Qualsiasi risultato diverso dai tre punti contro i salentini addenserebbe nubi ancora più nere sulla testa di Inzaghi e sul club. In attacco dovrebbe essere confermata la fiducia a Romelu Lukaku, che sta lentamente ritrovando la condizione. In difesa, invece, dovrebbero recuperare Milan Skriniar e Federico Dimarco, assenti al Dall'Ara.