Inter, quinta vittoria consecutiva di Inzaghi

Inter, quinta vittoria consecutiva di Inzaghi. A Empoli la squadra nerazzurra ha battuto la formazione di casa per 1 a 0. Arriva così dopo Herrera, Mancini e Conte la quinta vittoria consecutiva in campionato di Simone Inzaghi. Dopo la vittoria del Milan ieri a San Siro, l'Inter non poteva sbagliare.

Inter, quinta vittoria consecutiva di Inzaghi sulla panchina nerazzurra. L'allenatore ex Lazio segna il record di cinque vittorie consecutive in campionato insieme a Conte, Mancini ed Herrera prima di lui. Il gol di Federico Di Marco contro l'Empoli ha garantito ai nerazzurri il vantaggio sul Milan che ha vinto a San Siro contro l'Hellas Verona. Inzaghi mantiene le distanze dai rossoneri e allunga il vantaggio sulla Juventus sfruttando la caduta dei bianconeri contro il Sassuolo.

Nonostante il brutto infortunio che ha colpito Arnautovic sul finale della gara e ha costretto la formazione nerazzurra a giocare in 10 per alcuni minuti avendo finito i cambi, l'Inter difende il risultato e porta i tre punti a casa. La partita della quinta vittoria consecutiva a inizio campionato è un segnale di coesione e di ottima forma fisica del gruppo che è partito al meglio. La vittoria però è indicativa anche della struttura consolidata della rosa e la fiducia con il suo allenatore. Un chiaro segnale di continuità con l'ottimo, ma migliorabile, risultato della scorsa stagione.

Inter, quinta vittoria consecutiva in campionato di Simone Inzaghi

Dopo la gara Simone Inzaghi ha commentato il raggiungimento della quinta vittoria consecutiva intervistato da Inter Tv. L'allenatore nerazzurro si è detto contento per la vittoria e sul risultato ha detto: "I record fanno piacere ma sono più concentrato su quello che dobbiamo fare a livello di squadra. Non dovevamo ridurci sull'1-0 per quello che abbiamo creato. Siamo stati un po' imprecisi, il loro portiere ha fatto ottime parate. Sono soddisfatto di quello che hanno fatto i ragazzi, non era facile".

Inzaghi non nasconde quindi un po' di amarezza per quell'1 e per non aver chiuso la partita. Una gara segnata da molti cambi in tutti i settori. Infatti, il tecnico motiva i cambi dicendo che con tutte queste gare, anche ravvicinate con il turno infrasettimanale che si avvicina, c'è bisogno di tutti. "I ragazzi devono continuare in questo modo sapendo che abbiamo bisogno di ruotare. Giocare ogni 78 ore a questi ritmi non è semplice. Non era scontato nulla. Sono stati bravi i ragazzi ad approcciare nel migliore dei modi. Abbiamo avuto pazienza e abbiamo approcciato molto bene la gara" ha concluso.