"Roma: contro l'Inter partita indecorosa"

La partita andata in scena a San Siro domenica pomeriggio ha messo in mostra i limiti della Roma. I giallorossi, in parte scusanti dalle pesanti assenze, non hanno però mai superato la metà campo se non in qualche rarissima occasione. Ha deluso anche Lukaku, attesissimo ex

Partita indigesta per i due ex neroazzurri Mourinho e Lukaku. La Roma non è mai riuscita a impensierire l'Inter, se non con un'occasione di Cristante, con Sommer molto reattivo. I neroazzurri hanno dominato la partita e il passivo sarebbe potuto essere molto più ampio. Inzaghi non è caduto nel tranello di Mourinho che pensava di ingabbiare gli uomini chiave dell'Inter per poi cercare di colpire in ripartenza con Lukaku. Il belga non si è mai reso pericoloso e, come ampiamente ironizzato sui social, è stato annullato da Acerbi (che ancora una volta ha mostrato perché Inzaghi non rinunci mai a lui).

Inter troppo forte, nulla da fare per la Roma

Le parole di Mourinho nel postpartita, che si è lamentato dell'arbitraggio, non sono passate inosservate e la critica si è scagliata contro il portoghese, reo di cercare sempre capri espiatori, pur di non ammettere gli errori. Trevisani, senza peli sulla lingua, ha commentato la partita: "Ci vuole coraggio a giocare a calcio e a fare partite più coraggiose di quella che ha fatto l'altro giorno la Roma a Milano. Ma ci vuole coraggio a lamentarsi tutte le volte di qualcosa. Ci vuole veramente una faccia tosta per parlare dell'arbitro alla fine di una partita finita con zero calci d'angolo, un tiro nello specchio e 19 tiri a 3. Ci vuole tanto coraggio. A parlare della Lega Serie A e lamentarsi degli orari ci vuole coraggio; la Lega fa quello che gli chiedono le televisioni che vogliono la Roma alla domenica perché tira di più del lunedì alle 18, dove ci finisce Empoli-Atalanta per questione di audience. E l'allenatore della Roma lo sa molto bene, perché è pagato 7,5 milioni di euro per proporre quel calcio terrificante che si è visto domenica a San Siro. Il problema è che la Roma non gioca a pallone. Certo che con Dybala, Pellegrini e Smalling avrebbe fatto una partita migliore, ma fare la partita che ha fatto la Roma è una cosa indecorosa".