Genoa-Hellas Verona 1-0, le pagelle: Dragusin è perfetto, Bonazzoli e Folorunsho non pervenuti

Il centrale rumeno è l'mvp della serata: gol partita, il primo in A, e gran marcatura su Djuric. Sabelli e Strootman in cattedra nel Grifone, tra gli ospiti fase offensiva deludente e non convincono le scelte di formazione di Baroni

GENOA

Martinez 6: entra in partita nel finale. Incerto nell’uscita che porta al palo di Terracciano, si riscatta su Djuric
Dragusin 7: serata da incorniciare. È uno dei pochi difensori della Serie A in grado di sfidare sul gioco aereo Djuric: vince il duello e completa l’opera siglando il primo gol in A. E che gol!
Bani 6: al rientro dalla squalifica e dall’infortunio, si rifà male sul finire del primo tempo dopo 40 minuti di tranquilla gestione. Dal 41' De Winter 6: si colloca sul centro-destra, sfiorando il gol al primo pallone toccato per poi disputare un secondo tempo tutta sostanza
Vasquez 6: l’attacco dell’Hellas non punge, il messicano non fatica a tenere a bada Bonazzoli. Qualche difficoltà in più su Ngonge, che gli fa spendere un giallo
Sabelli 6.5: ormai è il titolare della fascia destra. Gran partita: spinta, intensità e diagonali puntuali, quasi "guardioleggiante" visto come si accentra
Frendrup 6.5: il solito motorino instancabile, si dedica a Suslov non lasciandolo un attimo e limitandone parecchio l’inventiva. Non perde la bussola neppure nel finale e dopo i cambi di modulo del Verona
Badelj 6.5: gestione del pallone senza guizzi, ma pure senza errori. Sempre lucido, va anche al tiro con pericolosità (86' Thorsby sv)
Strootman 6.5: nel primo tempo la compassata mediana veronese gli agevola il compito, ma cresce insospettabilmente alla distanza confezionando un gran secondo tempo. Sagacia tattica e buone aperture (86' Malinovskyi sv)
Haps 6: dovrebbe garantire più spinta rispetto a Sabelli, invece il "duello interno" termina quasi in parità. Gran assist per Dragusin, nella ripresa soffre Ngonge e Faraoni (86' Matturro sv)
Ekuban 6: inutile chiedergli di fare il vice Retegui. Il ghanese ex Chievo ha altre caratteristiche, ma sente aria di derby e questa volta incide eccome. Tanto movimento per far muovere la difesa avversaria e palo nel finale di tempo. Non si ferma mai, ma si stira in avvio di ripresa. Dal 54' Puscas 6: ha caratteristiche diverse dal compagno. Entra subito in partita, ma si mangia due gol, poi fa a sportellate con successo
Gudmundsson 6: poco ispirato, le strette maglie della difesa dell’Hellas lo imbrigliano, ma sa sempre rendersi utile tanto nello sporcare le linee di passaggio altrui, quanto nel pressing
Gilardino 6.5: dopo Cagliari conquista una vittoria preziosissima, anche con scelte dolorose e il solito scarso spettacolo. Rinuncia a Malinovskyi per dare sostanza al centrocampo ed è premiato, così come nella scelta di puntare su Ekuban. Però cala ancora alla distanza e rischia

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HELLAS VERONA

Montipò 6: non può nulla sul gol, reattivo su Sabelli nel secondo tempo
Hien 5: seconda partita consecutiva, la miglior condizione è ancora lontana. La solita ammonizione rimediata già nel primo tempo lo condiziona, poi tiene in gioco Dragusin nell'azione-chiave
Magnani 5: due errori in una nell’azione decisiva. Lascia rovinosamente rimbalzare il pallone in area e poi sbaglia il colpo di testa favorendo Ekuban
Amione 5: conosce l’aria di Marassi, ma non ricorderà questa serata. Colpevole sul gol, si perde Dragusin. Dal 70' Duda 5.5: era lecito attendersi uno spezzone più qualitativo
Terracciano 6: l’uomo ovunque dell’Hellas non perde il duello con Haps e si fa valere anche a sinistra
Folorunsho 5: tra i tre interni dovrebbe essere quello deputato agli inserimenti, ci prova, ma finisce per portare troppo palla. Cambia tanti ruoli, ma è sempre fumoso (85' Saponara sv)
Hongla 5.5: fa il suo proteggendo la difesa, ma perde il duello con Badelj. La qualità, però, dovrebbero portarla altri
Suslov 5: Baroni lo arretra di una decina di metri, finendo però per darlo impasto a Frendrup e per inaridirne l’inventiva. Dal 63' Cruz 5.5: buona tecnica e tanta mobilità, ma non morde
Doig 6: buon inizio, poi finisce sovrastato da Sabelli. Lontano parente del giocatore della prima parte della scorsa stagione. Dal 63' Faraoni 6.5: rianima la squadra sul piano del coraggio e della personalità. Difficile capire perché abbia visto la partita dalla panchina nella prima ora
Bonazzoli 5: gira attorno a Djuric, senza mai trovare la posizione e di conseguenza palloni giocabili. Cambio inevitabile. Dal 46' Ngonge 6: assai più intraprendente rispetto al compagno, ma fatica a dialogare con i compagni
Djuric 6: ha un brutto cliente in Dragusin, fatica a rendersi utile anche sui palloni alti. Ha un’occasione nel secondo tempo, Martinez gli nega il gol
Baroni 5: dopo il tracollo contro il Monza fallisce anche la prova d’appello. La formazione iniziale non convince, la squadra si scuote solo dopo un’ora. Il materiale non è eccellente, ma sembra aver perso –tranquillità.

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Arbitro: Orsato 6: il solito piglio deciso per stroncare le proteste e i nervosismi, sempre vicino all’azione, vede bene sul tuffo in area di Faraoni nel secondo tempo