Agente Bonaventura: "E' inspiegabile che non faccia parte della spedizione azzurra. Mi sembra davvero una decisione..."

L'agente del centrocampista della Fiorentina, Enzo Raiola, in un'intervista al quotidiano "Tuttosport", ha criticato duramente la scelta del ct della Nazionale azzurra, Luciano Spalletti, di non convocare per i campionati europei (14 giugno-14 luglio) il suo assistito.

Lo scorso 23 maggio, il ct della Nazionale Luciano Spalletti ha diramato la lista dei 30 calciatori pre convocati per i campionati europei in Germania (14 giugno-14 luglio), dove si è registrata le prima convocazione per Calafiori e con il ritorno di Ricci e Provedel. Seconda chiamata invece per Bellanova, Fagioli e Folorunsho. Entro il 6 giugno Spalletti poi dovrà stilare la lista definitva dei 26 convocati che partiranno per la Germania.

Ha fatto molto parlare l'eslcusione di Politano, Locatelli e anche di Bonaventura, con quest'ultimo che con la rete realizzata a Cagliari nell'ultima giornata di campionato, ha eguagliato il suo record personale di marcature in una singola stagione di Serie A (otto reti): l'ultima volta fu nella stagione 2017/2018 quando il classe '89 era con la maglia del Milan. Una buonissima stagione la sua, ma però non è bastata per convincere il ct della Nazionale: il suo agente Enzo Raiola, è stato molto duro per questa decisione presa e in un'intervista al quotidiano "Tuttosport", ha lanciato una frecciata a Spalletti.

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Enzo Raiola, le sue parole sull'esclusione di Bonaventura

"E' una doccia gelata per Jack dati i risultati ottenuti con la Fiorentina. Ha fatto bene nelle ultime stagioni, ha una grande carriera alle spalle, ha segnato 8 gol e tra poco disputerà un'altra finale europea. E' inspiegabile che non faccia parte della spedizione azzurra. Secondo me la sua esperienza e le sue qualità sarebbero state importanti. Ritengo il CT una persona di livello e sono sicuro che la scelta di non convocarlo non sia del tutto sua. Sbaglierò, ma resta un mio pensiero. Però conoscendo Spalletti mi sembra davvero una decisione strana".