Cagliari 2-1 Spal, Claudio Ranieri: "Contento della prestazione dei miei"


CLAUDIO RANIERI ABBRACCIO DE ROSSI - Claudio Ranieri ha parlato in conferenza stampa, dopo il trionfo del Cagliari contro la Spal per 2-1.

Il mister ha espresso tutta la sua felicità per il lavoro fatto dai suoi uomini: "Sono contento della prestazione, non era una partita semplice. La Spal darà fastidio a tante squadre. Veniva da due vittorie consecutive in trasferta e siamo stati bravi nella prima mezz'ora. Nel secondo tempo si è vista la voglia di lottare e di vincere. Sono quelle partite che ti fanno bene se le vinci e con il sacrificio e l'aiuto di tutti si vincono queste partite. Non abbiamo mai mollato dopo il gol subito e questo fa morale perché ci ha portato alla vittoria. A Cittadella abbiamo avuto più occasioni di oggi. Oggi la Spal che ha giocato a viso aperto, ci ha permesso di fare il nostro gioco".

Su Zito Luvumbo e Filippo Falco: "Non è facile farsi sentire dai giocatori, perché sono molto concentrati sulla partita. I giocatori devono essere bravi a capire la situazione della partita. Bene Luvumbo, nel primo tempo ha fatto la differenza, poi ho messo Falco che ha fatto un'ottima partita quanto è entrato".

Cagliari Spal Claudio Ranieri abbraccio De Rossi, tra presente e futuro: giovani e mercato

Claudio Ranieri ha speso una parola per i più giovani: "Abbiamo tre ragazzi che diventeranno grandi giocatori. Ho sostituito Lella perché mi serviva un terzino al posto di Nández che non ha ancora imparato a fare le diagonali. Ho dovuto togliere il più giovane per mettere Zappa".

L'allenatore del Cagliari ha infine fatto presenti gli errori individuali dei suoi giocatori e la prestazione del Direttore di gara: "Gli errori ci sono e si lavora per migliorare. L'importante è capire gli errori e dove si sbaglia. Sul mercato abbiamo le idee chiare, se qualcuno arriverà dovrà essere pronto a combattere con noi. L'arbitro nella prima mezz'ora ha arbitrato bene, poi i giocatori non l'hanno aiutato".

Claudio Ranieri e l'abbraccio con Daniele De Rossi

L'allievo incontra il maestro. Durante il match Cagliari Spal, Claudio Ranieri ha potuto riabbracciare il suo ex giocatore in giallorosso Daniele De Rossi, oggi allenatore della SPAL. I due si sono rivisti nella giornata di campionato cadetto. I tempi di Ranieri alla Roma, furono belli ed emozionanti, e l'ex Capitan futuro li ha ricordati con molta passione. Il mister dei rossoblù lo ha allenato fra il 2009 e il 2011. De Rossi ha detto a riguardo: "Era emozionante per me vedere Ranieri, Nández, e Capradossi, con tutti questi ragazzi con cui ho vissuto gli anni più belli della mia vita. Ho passato dei momenti con Capradossi che neanche pensate, qui a Cagliari entrò per un infortunio nel riscaldamento con la Roma e fece una gran partita. Sempre piacevole parlare con una persona come Ranieri: faccio questo lavoro perché ho grande passione, oggi ho dovuto preparare la partita contro uno che ha vinto la Premier League e tutto. Ho provato a battere chi ha fatto la storia del calcio: oltre al piacere umano, e abbiamo parlato prima e dopo la partita, c'era la possibilità di mettersi in discussione con uno dei migliori". E sulla partita ha ammesso: "Rode perdere punti, ma non è che il Cagliari abbia rubato la partita perché ha fatto un'ottima seconda frazione di gara. Un'ottima Spal nel primo tempo, ma non basta: dovevamo essere più concreti".

Daniele De Rossi ritrova Radja Nainggolan in veste di giocatore alla SPAL

Se Claudio Ranieri ha ritrovato Daniele De Rossi nella sfida di ieri, quest'ultimo farà un nuovo incontro con Radja Nainggolan. Un incontro diverso, allenatore-giocatore, dopo che il belga è stato suo compagno di squadra, sempre nella Roma.

Per Radja Nainggolan, che nella giornata di lunedì arriverà a Ferrara, c'è in palio un contratto fino al termine della stagione, con rinnovo in caso di promozione in Serie A. In molti si sono chiesti se il suo arrivo sia una nota positiva o meno, vista l'età, e anche tanti altri fattori. Su questo però, ci ha messo una mano sul fuoco e a spazzare via ogni dubbio è stato proprio De Rossi, il diretto interessato, affermando che pensava a lui da un po', e che non è stato preso a scatola chiusa.