SPECIALE Milano Sanremo 2022: le imprese leggendarie della Classica di Primavera

Pubblicato il autore: andrea terreni


Sabato 19 Marzo andrà in scena il primo vero appuntamento del ciclismo mondiale con la Milano Sanremo 2022. Una corsa che come accadeva in origine si disputerà il giorno di San Giuseppe, coincidendo come accade da un pò di anni con il sabato precedente la Primavera.

Il percorso di questa edizione 2022 torna al classico: viene riproposto il Passo del Turchino a metà gara, i capi (Mele, Cervo, Berta) nel finale e i due punti chiave della Cipressa e del Poggio ai -6 chilometri dal traguardo di Via Roma. Mai come quest’anno sarà una Milano Sanremo aperta a tanti favoriti e a tutte le interpretazioni.

Non a caso si tratta di una corsa che ha visto 14 vincitori diversi nelle ultime 14 edizioni. Nessuno dei corridori in gara può vantare 2 successi e l’ultimo in grado di replicare la vittoria è stato lo spagnolo Oscar Freire che dopo il successo del 2004 ha fatto bis nel 2007 e tris nel 2010.

Milano Sanremo, ecco la prima monumento del 2022: le imprese più belle di una corsa unica

Una vittoria alla Milano Sanremo nobilita il palmares di ogni corridore. Eppure ci sono vittorie che diventano sempre più memorabili man mano che passa il tempo.

E’ il caso dell’edizione 1991 quando un indomito Claudio Chiappucci decide di attaccare a 140 chilometri dal traguardo. Con lui soltanto il danese Rolf Sorensen a condividerne pazzia e gloria. I due raggiungono il Poggio di Sanremo con circa 1′ di vantaggio sul gruppo famelico. Dopo sei tornanti però el Diablo decide di abbandonare la compagnia del danese (più veloce di lui allo sprint) e s’invola tutto solo sul traguardo di Sanremo. Un’impresa leggendaria che resta impressa nel ricordo di tutti gli appassionati.

Da brividi è anche l’edizione del 2002. Un capolavoro di Mario Cipollini che va a finalizzare uno splendido lavoro di squadra che gli permette di prendere il Poggio davanti. A nulla serve l’attacco di Paolo Bettini e Giuliano Figueras che vengono ripresi a 700 metri dal traguardo. Finalmente il Re Leone riesce a trionfare in quella corsa che sembrava sfuggirgli ogni anno e in cui era già andato a podio in più occasioni senza avere mai la soddisfazione di alzare le braccia al cielo su Via Roma.


Ultima in ordine cronologico è l’impresa del 2018 targata Vincenzo Nibali. Il siciliano arriva a Sanremo a fari spenti e senza le stigmate del favorito. Ma corre bene, coperto e sempre nelle prime posizioni. Quando il gruppo affronta il Poggio lo squalo è nelle prime posizioni e attacca. Guadagna circa 15″ che mantiene nella picchiata verso Sanremo. L’ultimo chilometro è da brividi con Nibali da solo e tutto il gruppo che sembra doverlo riprendere ma che dovrà invece arrendersi per pochi metri. Una vittoria meravigliosa che va a completare una carriera strepitosa.

Una menzione speciale riguarda l’attacco di Marco Pantani sulla Cipressa nel 1999. Il Pirata partì secco e riuscì a fare la differenza per poi essere ripreso dal gruppo, ma quell’attacco resta una delle pagine più belle della Milano Sanremo. Uno spettacolo straordinario che si spera possa esserci anche in questa edizione del 2022.

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