Parigi-Roubaix 2022: favoriti, percorso e startlist

Pubblicato il autore: andrea terreni


E’ il momento della 119^ edizione della Parigi-Roubaix  edizione 2022 da Compiègne allo storico velodromo di Roubaix ecco chi sono i favoriti dell’enfer du nord.

Una corsa purtroppo orfana del campione uscente Sonny Colbrelli a causa dei problemi di salute avuti dopo la prima tappa del Giro di Catalunya. Una situazione medica che ha portato ad un intervento chirurgico per l’impianto di un defibrillatore sottocutaneo.

Parigi-Roubaix 2022:  i favoriti e la startlist dei migliori

Favoriti d’obbligo di questa edizione sono il duo Mathieu Van Der Poel e Wout Van Aert. I due eterni rivali sembrano avere qualcosa in più di tutti gli altri e da un loro testa a testa potrebbe uscire il vincitore.
Leggermente indietro sulla griglia di partenza partono Kasper Asgreen e Stefan Kung. Le speranze del ciclismo italiano sono tutte riposte su Filippo Ganna, che si è ben preparato per l’appuntamento e che dispone di una INEOS molto forte a disposizione. Resta da vedere in TV chi saprà aggiudicarsi la corsa.


– Van Aert (Jumbo)
– Van Der Poel (Alpecin)
– Mohoric (Bahrain)
– Merlier (Alpecin)
– Laporte (Jumbo)
– Asgreen (QuickStep)
– Kung (Groupama)
– Kristoff (Intermarchè)
– Pedersen (Trek)
– Stuyven (Trek)
– Ganna (INEOS)
– Van Baarle (INEOS)
– Trentin (UAE)
– Campenaerts (Lotto)
– Madouas (Groupama)
– Politt (BORA)

Ecco il terribile percorso dell’Inferno del Nord

La corsa si articolerà su un percorso che parte da Compiegne e dopo 257 chilometri porterà il vincitore all’interno del Vélodrome André-Pétrieux di Roubaix dove verrà percorso un giro e mezzo prima del traguardo finale. In mezzo a tutto questo un vero e proprio inferno delle biciclette.

I corridori dovranno superare ben trenta tratti in pavé per un totale di 55 chilometri. Soprattutto se il tempo non dovesse essere clemente anche il fango che si verrebbe a creare potrebbe rappresentare una grossa insidia. Come è successo nell’ultima edizione che si è però disputata a ottobre. Altrimenti tanta polvere e difficoltà di visibilità e equilibrio.

I tratti in pavé sono contrassegnati da una numerazione decrescente: si parte dal numero 30 mentre l’ultimo da affrontare è il numero 1. A ciascun settore vengono assegnate delle stelline, indice della difficoltà. Si va da tratti semplici con 1 stelletta ai tre punti di difficoltà estrema contrassegnati da ben 5 stelline.

I tre settori più attesi sono:

19 : Trouée d’Arenberg (km 161.9 – 2.3 km) *****
11 : Mons-en-Pévèle (km 208,6 – 3 km) *****
4 : Carrefour de l’Arbre (km 240 – 2.1 km) *****

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