Giro d’Italia 2022: i favoriti per la conquista della Maglia Rosa

Pubblicato il autore: andrea terreni


Quello che sta per cominciare sarà un Giro d’Italia 2022 molto incerto e con diversi corridori che possono considerarsi annoverati tra i favoriti della vigilia. Proprio per questa incertezza generale saranno molto interessanti anche le lotte per le altre maglie in palio.

L’analisi approfondita delle tappe di questa edizione mostra una varietà di terreni su cui sarà possibile confrontarsi e in cui è sempre dietro l’angolo l’insidia e la possibile giornata di difficoltà.

Chi sono i favoriti per la Rosa al Giro d’Italia 2022?

E’ molto probabile che la lotta per il gradino più alto del podio possa ruotare attorno alla sfida testa a testa tra Carapaz e Almeida. I due alfieri di INEOS e UAE sono forti e dispongono di squadre molto attrezzate. Subito dietro un drappello di corridori che ogni volta viene accreditato di molta fiducia ma che spesso ha poi deluso: Lopez, Bilbao, Landa, Yates e Bardet. Tutti corridori molto forti ma che cercano ancora il primo vero successo di prestigio in carriera.

L’Italia è poco rappresentata e sembra essere ancora aggrappata ad un buon piazzamento dei veterani Vincenzo Nibali e Domenico Pozzovivo, rispettivamente 37 e 39 anni. Naturalmente tutti si aspettano la consacrazione di Giulio Ciccone, apparso un pò indietro di condizione, e la conferma della crescita di Lorenzo Fortunato.

Ecco chi sono i nostri favoriti per il Giro d’Italia 2022:

Carapaz (INEOS) *****
Almeida (UAE) *****
Lopez (Astana) ****
Bilbao (Bahrain) ****
Yates (Bike ExChange) ****
Bardet (DSM) ****
Landa (Bahrain) ***
Dumoulin (Jumbo Visma) ***
Keldermann (BORA) ***
Martin (Cofidis) **
Carthy (EF) **
Valverde (Movistar) **
Hirt (Intermarché) **
Ciccone (Trek) **
Arensman (DSM) **
Foss (Jumbo Visma) **
Nibali (Astana) *
Fortunato (EOLO) *
Pozzovivo (Intermarché) *

Interessante potrebbe essere anche la lotta per la maglia bianca del miglior giovane. Foss e Arensman sembrano quelli più accreditati, ma potrebbe inserirsi nella lotta anche Sivakov della INEOS, soprattutto se sarà svincolato da ordini di squadra in supporto del capitano Carapaz.

 

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