Lazio-Juventus, gara clou: entrambe si giocano la svolta della stagione

Lazio-Juventus, in programma sabato alle ore 18 all'Olimpico, sarà una sfida importantissima sia per i bianconcelesti che per i bianconeri. Entrambe le squadre sperano di dare infatti una svolta alla loro stagione fin qui molto discontinua.
Lazio-Juventus, Sarri-Allegri è sfida nella sfida
Due squadre che vengono da percorsi diversi e che sono anche in condizione diversa. I capitolini vogliono costruire un nuovo ciclo dopo l'addio di Simone Inzaghi e per farlo hanno scelto proprio quel Maurizio Sarri che la Juventus ritenne, due anni fa, il sostituto ideale per l'attuale tecnico bianconero Massimiliano Allegri. La storia di Sarri in bianconero, nonostante lo scudetto vinto, non è stata tuttavia troppo felice. Spesso si è avuta l'impressione che i due mondi, quello sarrista e quello juventino, fossero incompatibili. Anche per questo c'è da credere che questa partita possa in qualche modo rappresentare anche una sorta di possibilità di rivalsa per l'allenatore toscano.
A rendere più difficile il compito laziale è tuttavia la situazione infortuni. Dopo il forfait di Ciro Immobile, anche Pedro potrebbe alzare bandiera bianca a causa di un infortunio alla caviglia dopo uno scontro di gioco in allenamento. Lo spagnolo tenterà di recuperare per sabato, ma è a forte rischio assenza. Il tecnico toscano dovrà dunque letteralmente inventarsi il tridente offensivo. I biancocelesti cercheranno di dare seguito agli ultimi risultati positivi tra Europa League e campionato, dopo i troppi punti persi in trasferta contro le medio-piccole (vedi goleade subite da Bologna ed Hellas Verona).
D'altro canto, neanche la Juventus è messa benissimo dal punto di vista dell'infermeria. Paulo Dybala sta smaltendo un'infiammazione e non è al meglio; Rodrigo Bentancur ha appena recuperato da una botta rimediata in nazionale e Federico Bernardeschi è tornato acciaccato dalla Nazionale. I bianconeri, però, proprio non possono permettersi ulteriori passi falsi. I successi su Zenit (con annesso passaggio del turno) e Fiorentina hanno restituito un po' di autostima alla truppa allegriana, ma agganciare la zona Champions è una chimera senza continuità e il tecnico livornese lo sa bene. Appuntamento a sabato per saperne di più.