Perisic, giocatore ritrovato: super prestazione anche contro il Napoli

L'Inter di oggi ha un trascinatore che viene da ieri: da circa un anno Ivan Perisic è un giocatore trasformato, concentrato per tutti i 90 minuti e indiavolato su una fascia sinistra di cui ormai è il padrone indiscusso.
Perisic, tesoro dell'Inter
Nell'estate 2019 l'allora tecnico interista Antonio Conte aveva ritenuto il croato inadatto al suo 3-5-2. Lo aveva provato sia da seconda punta che da quinto di sinistra, un esperimento fallito: troppo offensivo per giocare a tutta fascia, troppo limitato in un attacco a due. Da lì l' "esilio" in prestito al Bayern, dove Ivan ha vinto tutto, pur non giocando da titolare fisso. Poi il ritorno all'Inter, che in realtà sembrava il preludio ad un altro addio. Invece sorprendentemente Perisic resta e Conte riprova a renderlo un giocatore funzionale per il suo modulo. Fino a dicembre l'esperimento sembra nuovamente fallito, poi le cose iniziano a cambiare. Arriva il gol pesante contro la Fiorentina, ma soprattutto arrivano prestazioni sempre più continue e convincenti. Il croato si prende l'out sinistro e non lo molla più, contribuendo sensibilmente allo scudetto nerazzurro.
Oggi Perisic è un perno dell'Inter anche con Inzaghi, un allenatore che esalta al massimo l'importanza degli esterni. Nella splendida vittoria sul Napoli, Perisic è stato un'ira di Dio: imprendibile in fase offensiva, impeccabile nei ripiegamenti. Ed è da inizio stagione che le sue prestazioni si attestano su questi livelli, tanto che c'è già chi ha iniziato a rimpiangerlo per la sua probabile partenza di fine stagione. Il croato avrebbe infatti deciso di non rinnovare il contratto con l'Inter per chiudere la carriera altrove. E se fino a qualche tempo fa in casa nerazzurra avevano accettato di buon grado la decisione, tanto da metterlo sul mercato, adesso si cercherà fino all'ultimo di convincerlo a restare. Ivan il Terribile si è ripreso l'Inter.