Moratti pensiero sul Covid: si rischia un campionato falsato

Moratti

A poche ore dalla Supercoppa italiana di scena a Milano, Massimo Moratti si è espresso sulla situazione di emergenza con cui il nostro campionato si è trovato al rientro dalla sosta natalizia.
Il protocollo approvato dalla Lega di Serie A non ha spento il fuoco di polemiche sull'opportunità di giocare o no.

Moratti: la mia posizione è sempre stata per la salute

L'ex presidente dell'Inter Moratti ha parlato ai microfoni di Radio Punto Nuovo, circa le soluzione prospettabili per fronteggiare la nuova ondata di Covid sul calcio.
La mia posizione e' sempre stata per la salute, perche' se non c'e' quella non si puo' tornare a lavorare, ha affermato l'ex patron del club nerazzurro.
Ma al tempo stesso ha dovuto ammettere che il calendario densissimo di impegni tra coppe europee, campionato lungo 38 giornate, e varie ed eventuali, non rende agevole rinviare le partite, che troverebbero poco spazio per essere recuperate.
E in effetti, alla ripresa dopo il primo lockdown si è giocato da metà giugno fino a fine luglio la fine del campionato 2019-2020. Dopodichè un mese dopo è iniziato il campionato 2020-2021, poi a ridosso della fine, Euro 2020.
Senza contare che il 2022 vedrà anche il Mondiale di calcio in Qatar, previsto a metà novembre.

A livello internazionale si poteva fare di più secondo l'ex patron Moratti.

Tra squadre falcidiate da positivi al Covid, giocatori in quarantena, diverse squadre hanno chiesto il rinvio del campionato fino a quando la situazione non si assesti, e lo stesso Moratti ha considerato questa opzione.
Sono state ben quattro le partite del 20° turno a essere state rinviate per indisponibilità dei giocatori colpiti dal Covid, e sono tuttora sub judice:
Bologna-Inter
Atalanta-Torino
Salernitana-Venezia
Fiorentina-Udinese
Due invece le gare del 21° turno a essere state rinviate a ieri (Torino-Fiorentina e Cagliari-Bologna). Entrambe le gare son state disputate ma non son mancate le polemiche. L'Udinese ha giocato in piena emergenza prendendo sei goal in casa dall'Atalanta.

Dopo il 2020, ha continuato Moratti, si è ripreso a giocare con una densità di impegni davvero poco prudente, col rischio di infortuni e di molte riserve in campo, una situazione che rischia di falsare il campionato. Va detto che finora l'attuale classifica di Serie A rispecchia in larga parte quella dello scorso anno, e non sembra che i valori sul campo siano stati di molto alterati.
Nazionalmente era difficile trovare una soluzione, ma a livello internazionale qualcosa in piu' si poteva fare, ha aggiunto l'ex presidente dell'Inter, ma penso alla buona volontà di fare tante cose che non si è riusciti a fare.