Juventus, persi 80 milioni senza l'Europa: ecco le cifre e perdite del club
All’esercizio iniziato l’1 luglio e che si concluderà il 30 giugno 2024 la Juventus dovrà rinunciare agli 80 milioni delle coppe. Una cifra decisamente importante, calcolando che il conto economico del club 2023-24, a oggi, parte da -200 milioni di euro.

In casa Juve persi 80 milioni rispetto al 2022-23, ingente perdita economica causata dall'assenza in Europa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport la causa del problema non è stata l'esclusione dalla Conference League che valeva solamente una decina di milioni. Cosa accade adesso al club bianconero, ci sarà una nuova ricapitalizzazione? L'uscita dalla Champions League ha decisamente influito sulle entrate del club.
Juve persi 80 milioni: premi della scorsa stagione
Non c'è ombra di dubbio, l'uscita dalla Champions League ha cambiato le prospettive economiche della Juventus. Occorre dire, netta differenza rispetto lo scorso anno. Ricordiamo lo scorso anno, ove i bianconeri portarono a casa circa 55 milioni di premi, 65 definitivi con l'Europa League. Come afferma La Gazzetta dello Sport, i bianconeri reduci di una ricapitalizzazione da 700 milioni negli anni del Covid, hanno visto saltare i propri conti: -93 milioni nel 2019-20, -227 nel 2020-21, -239 nel 2021-22.
Il bilancio in rosso: rinunciare agli 80 milioni delle coppe
Per il bilancio 2022-23 il deficit dovrebbe essere dimezzato rispetto al 2021-22, attorno ai 110 milioni. All’esercizio iniziato l’1 luglio e che si concluderà il 30 giugno 2024 la Juve dovrà rinunciare agli 80 milioni delle coppe. Una cifra decisamente importante, calcolando che il conto economico della Juventus 2023-24, a oggi, parte da -200 milioni di euro. Come compensare un ingente mancanza? Gli addii di Paredes, Di Maria e Cuadrado hanno comportato un risparmio di circa 30 milioni ma, al momento, il contatore dei proventi del player trading è sostanzialmente fermo.
Lo spiega La Gazzetta dello Sport in edicola domenica, riguardo la situazione: "Il danno economico era stato già messo in preventivo. Ora che l’iter della giustizia sportiva si è irreversibilmente concluso, i conti si completano nella loro tremenda crudezza. Il problema, per la Juventus, non sta certamente nell’esclusione decretata ieri dalla Conference League, che valeva una decina di milioni. È l’assenza dalla Champions a pesare: l’anno scorso i bianconeri hanno portato a casa circa 55 milioni di premi, saliti a 65 con l’Europa League. Considerati i 12-13 del botteghino e i malus degli sponsor, l’ammanco derivante dalla fallita partecipazione alle coppe è di circa 80 milioni rispetto al 2022-23".