Napoli-Sassuolo, Garcia: "Potevamo fare meglio sul piano offensivo e forse fare un terzo gol"

Un match dal quale si poteva ottenere qualcosa in più, secondo il tecnico Garcia. Il Napoli batte il Sassuolo e continua il percorso a punteggio pieno in classifica. Decisamente un'ottima prova per gli uomini di Garcia, che nonostante l'ottima prova, non si accontenta.

Dichiarazioni Garcia Napoli-Sassuolo

Dichiarazioni Rudi Garcia a seguito di Napoli-Sassuolo, il match portato a casa dagli azzurri per 2-0 non termina con entusiasmo. Una prestazione, quella del Napoli, autorevole e convincente. Nonostante il risultato ottenuto, il tecnico Garcia non si accontenta della vittoria raggiunta con il Sassuolo, affermando di non aver rischiato praticamente mai e che in zona offensiva si poteva fare qualcosa in più. Ricordiamo che, la sfida parte con Kvaratskhelia in panchina. Si può definire una sfida mai in bilico, quella tra Napoli e Sassuolo. Il match deciso da un gol per tempo: prima il rigore di Osimhen, poi il sigillo di Di Lorenzo, gli azzurri portano a casa i 3 punti e continuano il percorso a punteggio pieno in classifica. Di seguito le dichiarazioni dell'allenatore, Rudi Garcia, ai microfoni di DAZN nel postpartita.

Dichiarazioni Garcia Napoli-Sassuolo: "Non abbiamo rischiato mai"

Un match dal quale si poteva ottenere qualcosa in più, secondo il tecnico Garcia. Il Napoli batte il Sassuolo e continua il percorso a punteggio pieno in classifica. Decisamente un'ottima prova per gli uomini di Garcia, che nonostante l'ottima prova, non si accontenta: "Non abbiamo rischiato praticamente mai, ma in attacco potevamo fare meglio. Bello il gesto di Osimhen, che ha ceduto il rigore a Raspadori: vuol dire che pensa alla squadra e non solo a sé stesso. Kvaratskhelia è tornato, una grande notizia per il Napoli. E Natan non è ancora pronto. Lo scudetto? Un onore, lo difenderemo".

L'allenatore nel postpartita spiega ai microfoni di DAZN il suo pensiero: "Abbiamo vinto, non abbiamo sofferto quasi mai e non abbiamo preso gol. È tutto positivo, ma secondo me potevamo fare meglio sul piano offensivo e forse fare un terzo gol. Per fare gol, però, serve prendere la porta: stasera forse neanche il 20% dei nostri tiri ha inquadrato lo specchio della porta, il problema è stato questo".

Il gol sbagliato da Raspadori

Il Napoli chiude in crescendo, una squadra intraprendente che sa essere decisiva. In qualche modo si vuole difendere lo scudetto, atteso da 33 anni. Contro il Sassuolo i partenopei guadagno la vittoria, ottenendo 6 punti in 2 gare. Cosa è accaduto a Raspadori? Un gol in più sarebbe potuto arrivare se Raspadori non avesse sbagliato il calcio di rigore che Osimhen gli ha lasciato battere nella ripresa. Rudi Garcia dichiara: "Quello di Victor è stato un bel gesto, quello di un grande attaccante che non pensa solo a lui ma alla squadra. Una cosa che mi è piaciuta tanto. Peccato per Raspadori, ma è successo a tutti i grandi giocatori di sbagliare i rigori. Lui è un giocatore che quest'anno farà gol e assist. Può giocare da esterno, da trequartista e anche da mezzala: va sfruttato, è stato titolare in queste due partite e sono contento di lui perché lavora molto bene".

L'entrata decisiva di Kvaratskhelia

Il tecnico azzurro può sorridere anche per aver ritrovato l'attaccante georgiano Kvaratskhelia, subito decisivo con un assist: "Ha avuto una preparazione molto spezzata, ha saltato 12 giorni di allenamenti e su cinque settimane di ritiro ha lavorato solo per due e mezza circa. Oggi non era pronto per giocare tutta la gara ed era meglio per lui entrare a partita in corso per fare la differenza. Nel corso della settimana comunque ha lavorato normalmente ed è tornato, quindi è una grande notizia per il Napoli".

In casa Napoli ancora non è giunto il momento per il difensore brasiliano Natan: "Ha bisogno di tempo. È appena arrivato dal Brasile, è giovane e non parla la lingua, quindi deve imparare il nostro calcio e non solo. Ultimamente l'ho visto meno timido, ma diamogli un po' di tempo. In queste partite ho scelto l'esperienza di Juan Jesus e ha risposto bene: sono contento perché è un giocatore di qualità ed un leader della squadra, riconosciuto come tale".