Juve, Allegri in conferenza stampa: “Cuadrado non dall’inizio e Dybala ha giocato tanto”

Pubblicato il autore: Saverio Crea Segui

Foto Daniele Badolato / LaPresse 16 07 2014 Torino (Italia) Sport Calcio ESCLUSIVA JUVENTUS Conferenza stampa del nuovo allenatore della Juventus Massimiliano Allegri Nella foto: Massimiliano Allegri Photo Daniele Badolato / LaPresse 16 07 2014 Turin (Italy) Sport Soccer Juventus new coach Massimiliano Allegri press conference In the picture: Massimiliano Allegri

Palermo-Juve, Allegri in conferenza

Giorno di conferenza stampa per Massimiliano Allegri. Dopo la bella vittoria, a suon di gol, contro il Cagliari, la Juventus vuole continuare a vincere in Campionato, per poi concentrarsi nel secondo turno di Champions League. Il tecnico livornese, subissato da critiche per la bruciante sconfitta con l’Inter, ha ripreso la squadra e cambiato gli uomini giusti. La sfida contro il Palermo di sabato, non è da sottovalutare. Grande ex della partita, sarà Paulo Dybala. L’argentino, esploso con i rosanero, è in astinenza da rete e non è escluso che si riscatti con gli ex compagni allo stadio Renzo Barbera. Il vulcanico patron Zamparini, ha affidato la panchina a De Zerbi, dopo le dimissioni di Ballardini e si gode il talento Nestorovski. Il macedone, ha segnato 2 gol nelle ultime 2 partite con Crotone ed Atalante e può essere l’insidia e la sorpresa di questo match contro i Bianconeri. Un ulteriore successo, proietterebbe la Vecchia Signora alla gara in Europa contro la Dinamo Zagabria con l’entusiasmo e la concentrazione giusta. Allegri risponderà alle domande dei cronisti, rimanendo convinto della sua idea di calcio e delle sue scelte in campo. Una rosa così lunga e campioni come Higuain, vanno gestiti al meglio e qualche errore può succedere.

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Allegri sui rischi col Palermo, la Dinamo e Dybala

Innanzitutto problemi non ne rappresentano, rappresentano due trasferte. Anzi, abbiamo in una settimana tre trasferte, perché poi prima della sosta giochiamo ad Empoli. Giocare in trasferta, oltre alle difficoltà, perché non giochiamo allo Juventus Stadium, c’è il fatto che dobbiamo viaggiare e si accumula sicuramente più stanchezza. Dobbiamo tra l’altro affrontare un Palermo che non è quello di 20 giorni fa“. Dybala? Non mi sembra di aver detto che lui ha bisogno di trovare una posizione diversa. Ho detto solamente che dopo un anno alla Juventus, dove ha fatto un’annata straordinaria, in crescita, è normale che quest’anno sia molto più difficile per lui. Ma sta facendo delle buone partite sotto il piano tecnico, gli manca il gol, è normale che quest’anno è molto più conosciuto e ha molta più attenzione da parte di tutti gli avversari, basta vedere come va in possesso di palla, gli saltano addosso, lo raddoppiano e lo triplicano. Noi però abbiamo dei vantaggi, perché se triplicano lui, qualcuno sarà libero, siamo 11 contro 11, se in tre vanno su di lui, quegli altri rimangono in 8 e noi siamo in 10, quindi un po’ un po’ di vantaggi ce li abbiamo. Ma deve rimanere sereno. poi per quanto riguarda domani dovrò valutare, ha giocato tantissime partite, quindi domani può darsi che parta anche dalla panchina, ma non è detto”. “E’ normale che come tutti gli attaccanti, quando non fanno gol, smania nel fare gol, ma più lo cercano e meno lo trovano. I gol Paulo li ritroverà, se non li ritrova domani li ritroverà martedì. Ma il gol è vicino e lo trova sicuramente”.

Pjaca, le differenze in campo e Cuadrado

E’ il sostituto di Dybala, però hanno caratteristiche diverse. E dico che Pjaca è un giocatore che negli ultimi giorni è cresciuto molto, forse per il fatto che ha giocato un pochino di più, anche se un quarto d’ora, venti minuti, sta crescendo molto bene. Arriva dalla Dinamo Zagabria e da un campionato con meno attenzione tattica e un livello fisico più basso. Però possono giocare anche Mandzukic e Higuain insieme. Differenze tra la gara con l’Inter e il Cagliari? “La cosa di diverso, è che rispetto alla partita che abbiamo giocato con l’Inter, anche se sicuramente – senza nulla togliere al Cagliari, lo spessore rispetto all’Inter è completamente diversa, poi Inter-Juventus è sempre una partita diversa da tutte le altre – è il modo di giocare, non è tanto il sistema, il modo di proporsi e di giocare. Abbiamo giocato meglio tecnicamente, abbiamo dato più pressione, c’è stato più lavoro da parte di tutti, più movimento da parte di tutti, abbiamo sbagliato molto meno tecnicamente, dopo al calcio, per giocare bene bisogna passarsi la palla tra quelli che hanno le maglie uguali, altrimenti diventa un problema. Domani no, domani rimarremo sempre con i tre dietro”. Cuadrado dall’inizio no,  a partita in corso può darsi”. Infine, altre indicazioni sulla formazione: “Riposerà Chiellini. Hernanes devo valutare se farlo giocare o mettere Lemina. Rientrerà Khedira ma dovrà far girare i centrocampisti. Buffon sta bene, è convocato e gioca”.

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