Pagelle Sampdoria – Roma: Alisson ancora il migliore, Dzeko nervoso ma decisivo, Quagliarella non si ferma più!

Pubblicato il autore: Samuele Zagagnoni Segui

Sampdoria-Roma

Finalmente la Sampdoria e la Roma hanno recuperato la terza partita del girone d’andata. Le due squadre si sono divise la posta in palio regalandosi un punto che, probabilmente, risulta più utile alla squadra di casa. In questo modo la Sampdoria raggiunge quota 34 punti mentre la Roma si ritrova a 41 a meno due dal quarto posto (occupato dall’Inter). Il calendario ha valuto che domenica le due squadre si scontreranno di nuovo nel match valevole per la terza giornata del girone di ritorno.

Pagelle Sampdoria:

Viviano 6,5: Il portiere fiorentino è una sicurezza per la sua squadra. Due importanti parate nel primo tempo. La prima su Pellegrini al 20′ (tiro potente ma abbastanza centrale) e la seconda su un tiro ravvicinato di Nainngolan.

Bereszynski 6: Il terzino tiene botta su Under che lo mette in difficoltà solo in poche occasioni. Forse avrebbe potuto garantire una maggiore spinta sulla fascia in fase offensiva.

Silvestre 6: Tiene senza affanno gli attaccanti della Roma. Difensore roccioso e dal sicuro rendimento contro cui gli attaccanti non giocano mai volentieri.

Ferrari 6: Nell’arco della partita fa addirittura meglio del suo compagno di reparto (ad esempio è decisivo nel contrastare al tiro Dzeko all’8′ del primo tempo). Tuttavia, non è perfetto in occasione nel goal della Roma pagando pegno in termini di voto.

Strinic 5,5: Poco brillante in fase offensiva, in cui perde diversi duelli con Florenzi. In fase difensiva comincia a soffrire con l’ingresso di Schick e Giampaolo è costretto a richiamarlo in panchina (dal 74′ Murru: s.v.).

Linetty 5,5: E’ un giocatore con qualità tecniche importanti ma avrebbe bisogno di mettere più sostanza in tutto ciò che fa. Poco decisivo, ad esempio, quando al 13′ del primo tempo si fa rimpallare un tiro ravvicinato.

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Torreira 6,5: Si tratta di un giocatore meraviglioso. Intelligenza tattica, precise geometrie e temperamento. Le voci di mercato che lo vogliono in una big hanno ragione di esistere.

–  Preaet 6: Un primo tempo in cui è fuori dal gioco viene compensato da una seconda frazione frizzantina ed intraprendente. Alcune giocate del giocatore rubano gli occhi. Purtroppo, deve lasciare il campo per un probabile stiramento (dall’80’ Barreto: s.v.).

Ramirez 6,5: Qualità importanti. Innesca diverse volte gli attaccanti e costringe al giallo alcuni suoi avversari. Forse gli manca solamente un pochino di continuità all’interno della gara che comunque rimane più che positiva.

Quagliarella 6,5: Due giocate importanti all’interno della partita. Un meraviglioso tacco al 18′ apre le porte dell’area a Ramirez (che si fa fermare da Manolas). Sul rigore, invece,  è freddo. Questo giocatore non si ferma più. Esce dal campo solamente per precauzione (dal 52′ Caprari 6,5: entra in modo vivace. Sfiora il goal su punizione, su cui Alisson è miracoloso . Ci riprova nel finale ma, dopo essersi liberato benissimo, calcia troppo centralmente).

– Zapata 6: Per il modo con cui lotta contro Fazio e Manolas meriterebbe un voto molto più alto. Purtroppo, però, è troppo poco incisivo in fase conclusiva. Comunque si intende alla perfezione con i suoi compagni di reparto.

Pagelle Roma:

Alisson 7,5: Questo portiere continua a fare delle parate straordinarie e decisive. Quella su Caprari su punizione è vicinissima all’incrocio.  E’, senza dubbio, il portiere con il miglior rendimento del campionato.

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Florenzi 6: Nel primo tempo gioca meglio in fase difensiva che in quella offensiva. Nel secondo tempo, invece, si spinge più volte in avanti sfiorando in due occasioni  il goal (con azioni in fotocopia) sul finale. E’ comunque uno degli ultimi ad arrendersi alla sconfitta che stava maturando prima del goal di Dzeko.

Manolas 6: E’ fenomenale, come sempre, nei recuperi negli spazi aperti. Rispetto al solito, però, perde qualche duello di troppo con Zapata.

Fazio 5,5: La gara è attenta e di sostanza ma fa qualche errore di troppo in fase di impostazione.

Kolarov 5: Per il terzino serbo è una serata da dimenticare. Goffo l’intervento di mano con cui concede il rigore del vantaggio alla Samp.  Inoltre, in fase offensiva non incide come il solito. Forse comincia ad accusare un pochino la stanchezza di una stagione che l’ha visto praticamente sempre in campo.

Nainngolan 5,5: Sul piano della lotta non manca. Da un giocatore come lui ci si aspetta comunque di più come ad esempio a pochi minuti dalla fine in cui, in una situazione favorevole per la Roma, crossa sul portiere.

Strootman 5: Passi indietro rispetto alla bella prova di San Siro. In fase di impostazione è impacciato e il liscio, che per poco non manda Ramirez da solo in porta nel finale, è da horror.

Pellegrini 6: Discorso opposto rispetto all’olandese, infatti, il giovane centrocampista italiano gioca con molto più piglio rispetto a San Siro. Ci prova due volte dalla distanza senza però avere fortuna (dall’81’ Gerson: S.v.).

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Defrel 5: Rientra dopo quasi due mesi a calcare il campo (peraltro lo stesso campo in cui si era infortunato). Tocca pochi palloni e ha la colpa di sciupare un’importante occasione nel finale di primo tempo dopo una bella imbucata in campo aperto di Dzeko (dal 63′ Schick 6,5: entra agendo da destra. L’impatto è devastante. Giocate di una qualità impressionante. La difesa della Sampdoria inizia a soffrire solamente con il suo ingresso).

Dzeko 6,5:Le voci di mercato lo influenzano. Il giocatore, infatti, è nervoso e in alcune situazioni scarico. Ciò nonostante, dopo aver inventato una bell’assist per Defrel nel primo tempo, regala con una bella stoccata il pareggio alla squadra. Non bello ma decisivo, come un buon attaccante deve fare. E’ ancora il caso di chiedersi se la Roma, che fa una fatica pazzesca a segnare, possa fare a meno di lui.

Under 6: Il turco è una bella sorpresa della serata. Ha degli spunti interessanti anche se spesso si perde sul più bello. Forse, in una stagione in cui la Roma ricerca con affanno un esterno offensivo di destra, il giovane dovrebbe essere considerato di più. Cala fisicamente nel finale e Di Francesco lo sostituisce (dal 73′ Antonucci 7: L’esordio del classe 1999 in Serie A è da ricordare. E’ suo il bellissimo cross sulla testa di Dzeko che regala alla Roma l’1-1. E pensare che avrebbe potuto anche far goal a pochi minuti dal suo ingresso. Probabilmente si sentirà parlare di lui ancora).

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