Inter, Handanovic carica i nerazzurri contro il Napoli. Miranda ai saluti se arriva De Vrij ?

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui


Samir Handanovic
, numero 1 dell’Inter, ha parlato, in una lunga intervista rilasciata al Corriere dello Sport, della stagione nerazzurra. Dal sogno scudetto a dicembre, alla terribile tragedia capitata a Davide Astori, fino all’imminente scontro in campionato di domenica prossima contro il Napoli di Sarri.
Il portiere sloveno, come tutti i compagni di squadra, è rimasto turbato dall’improvvisa scomparsa del capitano della Fiorentina Astori. Prima increduli poi senza parole non appena la notizia è stata confermata: “Poteva capitare ad ognuno di noi e una cosa simile ti fa ricordare quali sono le cose importanti della vita“. Non aggiunge altro il 33enne nerazzurro, solo silenzio in rispetto della famiglia e dello stesso giocatore.

Calcio giocato: dal sogno scudetto alla crisi – La partita contro il Napoli, esattamente un girone dopo lo 0-0 dell’andata, ha un sapore totalmente diverso. A dicembre l‘Inter si giocava lo scudetto e quel punto ottenuto al San Paolo sembrava la conferma per una squadra solida in grado di competere al massimo livello contro Juve e Napoli. “In quel momento sognare era legittimo e neppure io ero immune dal farlo. Adesso sono un po’ meno soddisfatto della stagione ma l’obiettivo fissato dalla società resta la Champions“.
Sul Napoli, reduce dalla sconfitta interna contro la Roma di Di Francesco, Handanovic è sicuro, gli azzurri giocheranno come sanno ma l’Inter conosce l’avversario e proverà a fermarlo: “Al Napoli non devi permettere di fare un gran palleggio sennò è dura. All’andata ci è mancato l’ultimo passaggio e il tenere un po’ di più la palla“.
Il calo dell’Inter e la crisi di vittorie durata ben due mesi hanno coinciso con le voci che volevano uno spogliatoio diviso con diverse turbolenze, specie tra Icardi e alcuni compagni. Sull’argomento, come già fatto da altri calciatori nerazzurri, anche Handanovic mette la parola fine smentendo totalmente ogni problema: “Lo spogliatoio è compatto, esattamente come lo era a dicembre. I mali e le voci negative escono perché i risultati non sono più quelli di prima, ma il modo di allenarci e di stare insieme non è cambiato“.
L’obiettivo resta dunque l’arrivo ai posti Champions. L’unico rammarico stagione riguarda le due reti subite allo scadere contro Fiorentina e Spal. Lo sloveno commenta infatti così quei due risultati: “Senza quei gol subiti oltre il novantesimo, avremmo avuto due vittorie in più e l’autostima sarebbe maggiore“.

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Inter, Miranda ai saluti a fine stagione? De Vrij il sostituto del brasiliano

Il futuro dell’Inter dipenderà anche dal finale di questa stagione e dall’approdo o meno ai posti validi per la Champions League. Dopo sei anni senza la partecipazione alla massima competizione europea, i nerazzurri vogliono tornare sul grande palcoscenico dove sono stati protagonisti diversi anni fa. Con quale rosa di giocatori resta ancora da vedere. Tra i nomi più citati in vista della prossima annata c’è sicuramente quello di De Vrij. Il centrale difensivo della Lazio si libererà a parametro zero dai biancocelesti alla fine del campionato e non è un mistero che l’Inter sia in pole position per far sue le prestazioni del 26enne olandese. Proprio l’eventuale arrivo in nerazzurro del classe ’92 chiuderebbe le porte a Joao Miranda. Il brasiliano infatti, all’età di 34 anni sembra arrivato quasi alla conclusione della carriera. Le sue stesse parole in merito al ritorno in Brasile per concludere in patria la sua avventura calcistica confermano le intenzioni anche dell’Inter di trovare una sistemazione all’attuale vice capitano nerazzurro. Il contratto di Miranda con l’Inter scade nel 2019, anno in cui lo stesso giocatore vorrebbe tornare nella propria Nazione per giocare un’ultima volta davanti ai propri concittadini. Ausilio e Sabatini però non vorrebbero perdere il centrale a parametro zero e starebbero pensando di trovargli una sistemazione già a partire dalla fine di questo campionato. L’oneroso ingaggio di Miranda, circa 3 milioni di euro, sarebbe anche tra le motivazioni che spingerebbero la società di Corso Vittorio a privarsi appunto del difensore centrale. L’arrivo di De Vrij quindi andrebbe a rimpiazzare la partenza del numero 25 nerazzurro.

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