Bologna-Milan, Gattuso ritrova Calhanoglu e torna all’antico. E’ Locatelli il vice-Biglia

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Gattuso torna all’antico con il Bologna. 41 giorni dopo l’ultima vittoria in campionato il Milan al Dall’Aaa proverà a riconquistare i tre punti. Per farlo Rino Gattuso si affida al Milan più collaudato. Niente più esperimenti, i rossoneri torneranno al 4-3-3 con il ritorno di Suso e Calhanoglu dal primo minuto. Il turco ha superato l’infiammazione al ginocchio ed pronto a riprendersi il posto sulla fascia sinistra. Contro gli uomini dell’ex Donadoni torna dall’inizio anche Suso. Lo spagnolo era rimasto in panchina per i primi 45 minuti con il Benevento, anche per un attacco febbrile che l’aveva colpito alla vigilia. Al centro dell’attacco milanista torna Patrick Cutrone. L’attaccante classe ’98 non segna dal 18 marzo, contro il Chievo. Gattuso si augura che il numero 63 rossonero interrompa già domenica questo lungo digiuno. Novità anche a centrocampo, dove Locatelli è favorito su Montolivo per sostituire Biglia. 

Il giovane centrocampista non gioca titolare dal 22 febbraio, Milan-Ludogorets di Europa League. Una grande occasione per Locatelli per dimostrare di essere un elemento su cui puntare anche per la prossima stagione. Manuel giocherà contro il Bologna anche per convincere Gattuso a puntare su di lui anche per Juventus-Milan del 9 maggio. La finale di Coppa Italia, che è diventata una partita fondamentale per la stagione rossonera. Una partita per cui Lucas Biglia sta tentando un miracoloso recupero. L’argentino ha subito una frattura di due vertebre contro il Benevento. Un infortunio che mette a rischio anche la sua partecipazione al Mondiale di Russia. Biglia farà di tutto per recuperare il più in fretta possibile. Senza però rischiare nulla. Ovviamente.

Gattuso, tre punti per ripartire

La vittoria è sempre la migliore medicina per tutte le malattie. Una panacea per tutti i mali rossoneri. Il Milan non vince da più di un mese. Con il Benevento è stato toccato il fondo. In settimana la squadra ha lavorato tanto a Milanello, rinunciando ai due giorni di riposo previsti. Gattuso sa che le ultime giornate di campionato, più la finale di Coppa Italia, possono indirizzare anche la stagione 2018/2019. Per tanti fattori. Se il Milan arriva settimo e perde la finale di Coppa Italia sarò costretto a giocare tre turni preliminari per arrivare in Europa League. Così come in questa annata si dovrebbe cominciare molto presto la stagione. Il 26 luglio ci sarebbe il primo match ufficiale, tenendo presente che i reduci dal mondiale si aggregheranno rispetto al resto della truppa rossonera.

In caso di sesto posto, con sconfitta in Coppa Italia, ci sarebbe un solo turno preliminare da disputare. Vincendo la Coppa Italia invece ci sarebbe la qualificazione alla fase a gironi dell’Europa League. In caso di posizionamento sotto il settimo posto e sconfitta contro la Juventus niente Europa e processi aperti. Gattuso quindi sa che non si può più sbagliare fino al 20 maggio. Altrimenti il credito acquisito in questi mesi sparirebbe di colpo. Domenica il Bologna, poi Verona, Juventus, Atalanta e Fiorentina. Meno di un mese per guadagnarsi un’estate relativamente tranquilla. Altrimenti già da maggio la temperatura a Milanello sarà bollente.

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