Boca-River, finale Coppa Libertadores rimandata nuovamente

Pubblicato il autore: SimonaLucia93 Segui

Boca Juniors – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

L’attesissima finale di Coppa Libertadores che sarebbe dovuta essere disputata sabato, contro le due squadre argentine, Boca Juniors e River Plate, è stata rinviata nuovamente. Le vicende che remano contro questo match, vanno avanti da diversi giorni, in seguito alle provocazioni del Boca Juniors che ha chiamato il River Plate, Riber Plate.

L’apice degli scontri è avvenuto, però, il giorno della finalissima, durante il quale i tifosi del River Plate hanno preso d’assalto il pullman del Boca Juniors, provocando non pochi disagi. In seguito a quanto avvenuto sabato, la finale è stata rimandata di sole 24 ore. Ieri, avrebbe dovuto aver luogo l’attesissimo match, eppure toccherà aspettare ancora, prima di sapere come si concluderà.

Domani, martedì 27 novembre, si riuniranno i presidenti delle rispettive squadre, Angelici e D’Onofrio con Alejandro Dominguez, per ufficializzare la data del rinvio della finale. Dominguez ha così dichiarato in sede di conferenza: “La partita è stata rinviata perché non c’è uguaglianza di condizioni”.

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Dopo l’assalto avvenuto sabato, le condizioni psico-fisiche dei giocatori del Boca Juniors, non permettevano a questi ultimi di affrontare la finale nel modo adeguato. Il Boca, aveva chiesto un rinvio di almeno 24 ore, ma la visita medica effettuata su Pablo Perez, ha ribaltato la situazione. Secondo quanto riportato sul referto: “Il capitano xeneize non è in condizioni di affrontare una partita, a causa della riduzione del campo visivo causata dall’ulcera alla cornea diagnosticata in seguito agli incidenti verificatisi ieri“.

Pertanto, ciò ha fatto sì che non vi fossero le condizioni di parità per poter sostenere la finale e Barros Schelotto ha dichiarato: “Semplicemente non c’erano i presupposti per poter giocare. Quello che abbiamo subito ieri ci ha messi in condizione di svantaggio a livello sportivo e non si può giocare una Libertadores in questo modo. È un anno che ci prepariamo e ci sacrifichiamo per questo obiettivo. Nessuno può pensare che si accetti di giocare nelle condizioni in cui siamo stati messi ieri“.

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Probabilmente la finale verrà disputata l’8 dicembre, ma è ancora tutto da vedere. Bisognerà attendere la decisione ufficiale, in seguito alla riunione di domani. Intanto, però, il presidente Daniel Angelici, durante la conferenza stampa, ha lasciato intendere di voler chiedere la vittoria a tavolino 0-3: “Le partite si vincono e si perdono sul campo, però sono il presidente del Boca e non posso parlare a titolo personale, ma tutelare gli interessi del club. Abbiamo fatto un esposto di 15 pagine e mi auguro di avere risposta adeguata dalla commissione disciplinare della Conmebol“.

Dure sono state, invece, le parole del presidente del River Plate, D’Onofrio, che ha annunciato: “È un vero peccato che un River-Boca, che tutto il mondo sta aspettando, non si possa giocare per 15 disadattati. Provo una sensazione di dolore, così come i tifosi, perché era una festa. Oggi alle 12 ci hanno detto che si sarebbe giocato (…) Poi Dominguez ha deciso di rimandare la partita“.

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Purtroppo, bisogna attendere ancora del tempo prima che la storica finale di Coppa Libertadores, tra i due club – Boca Juniors e River Plate – possa aver luogo. I tifosi dovranno pazientare almeno fino alla riunione di domani, per avere maggiori informazioni e sperare che il match si giocherà effettivamente sul campo.

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