Il punto sulla Serie B prima dello stop per il Coronavirus

Pubblicato il autore: Roberto Liggi Segui

Con una situazione tutt’altro che chiara e rassicurante, in un contesto in costante evoluzione, anche la Serie B si interroga sul destino di ciò che resta della stagione 2019-2020.

20 squadre, divise tra chi lotta per la Serie A, chi per un posto nella griglia playoff, chi per evitare la caduta in C,  aspettano di sapere che futuro le aspetta, con moltissimi scenari ancora aperti.
Unica certezza: il campionato di Serie B, come tutte le competizioni sportive di tutte le discipline, è bloccato almeno fino al 3 aprile causa Coronavirus con alta probabilità di una ulteriore proroga.
Cosa succederebbe se il campionato non potesse proseguire? Sarebbe cristallizzata l’attuale classifica promuovendo le prime tre senza disputa dei playoff, o sarebbero prese delle misure straordinarie?

Il primato irraggiungibile del Benevento e le immediate inseguitrici

Una nota a parte va riservata al Benevento di Pippo Inzaghi, che ha di fatto la promozione in tasca fin dalla fine del girone di andata, ma con la possibilità di scrivere nuovi record per la Serie B.
22 punti di vantaggio sulla terza in classifica (attualmente il Frosinone), 21 gare vinte su 28 disputate, una sola sconfitta finora (lo 0-4 a Pescara nel girone di andata), una difesa solidissima con appena 15 reti incassate.
La promozione in A dei sanniti è pressochè gia in tasca a meno di clamorose ma improbabili decisioni della FIGC che non potrebbero comunque danneggiare una società che ha già saldamente un posto nella prossima Serie A.

Seconda piazza attualmente occupata dal Crotone, che dunque potrebbe avvantaggiarsi di un eventuale stop definitivo della Serie B. I calabresi, sembrano aver messo del tutto alle spalle il periodo negativo portando a casa un filotto di 4 vittorie consecutive che ha concesso loro di tornare alle spalle della capolista.
Andamento più altalenante per il Frosinone che, dopo una splendida rimonta, ha perso punti importanti con squadre di bassa classifica come Livorno e Cremonese con la quale è caduto in casa nell’ultimo turno. Ciò ha avuto come conseguenza lo scivolare al terzo posto.

La classifica della zona playoff è cortissima.

Per poter avanzare in mezzo a cotanto equilibrio in questa Serie B la parola d’ordine è una: continuità.
Alle spalle del Frosinone è risalito il redivivo Pordenone, che dopo essere quasi scivolato a metà classifica, ha incassato tre successi di fila, vincendo a Empoli, battendo la Juve Stabia, e facendo suo lo scontro diretto a Cittadella per 2-0.
Qualche punto di troppo perso anche dallo Spezia che, dopo aver vissuto il suo periodo magico, è infatti sceso al quinto posto dopo il ko del Romeo Menti contro la Juve Stabia domenica pomeriggio.
Segue il Cittadella sesto con due lunghezze in meno, e la Salernitana di Ventura tanto spietata in casa quanto fragile in trasferta. Sono tre ora i ko consecutivi degli amaranto lontano dallo stadio Arechi: contro Perugia, Frosinone e Chievo sono arrivate tre sconfitte e 0 goal realizzati.
In cerca di una quadratura anche il Chievo Verona di Alfredo Aglietti che alterna vittorie convincenti a ko inattesi come quello interno col fanalino di coda Livorno. Nel complesso però ha trovato maggiore continuità rispetto al girone di andata, e sembra poter competere tranquillamente per un posto playoff.
Più complesso il discorso dell’Empoli, che abituati i propri tifosi a brillanti campionati di Serie B, sta vivendo una stagione molto difficile in cui la mancanza di continuità la fa da padrona. Bene però nell’ultimo periodo con 3 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 5 gare.

Playout e retrocessioni: Livorno e Cosenza già spacciati?

Agguerritissima appare anche la lotta per salvarsi, considerato che appena 9 punti distanziano la griglia playoff dagli spareggi playout.
Con una classifica cosi corta a pagare sono le squadre col peggior rendimento di forma recente:  se si contano le ultime 5 gare di campionato di Ascoli, Venezia e Cremonese si contano solo due successi per la Cremonese, uno per il Venezia e nessuno per l’Ascoli.
Proprio i lombardi però sembra che vogliano dare un colpo al pessimismo dilagante e il recente 5-0 col Trapani nonchè il successo di maggior prestigio in casa del Frosinone ne sono una testimonianza.
Cruciale sarà anche il recupero della sfida tra Ascoli e Cremonese, rinviata lo scorso 23 febbraio, causa Coronavirus.
Ampiamente compromessa la posizione del Trapani, peggior difesa del torneo, a quota 25 punti e ormai a – 7 dalla zona salvezza.
Idem dicasi per il Cosenza, a quota 24, e ancor di più per il Livorno che nonostante il successo col Chievo e il quasi successo col Frosinone, è relegato all’ultimo posto a quota 18 e ha difatto già abbandonato la Serie B.

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