Milan, lettera di licenziamento per Boban. A rischio anche Maldini e Ibra
Rottura totale tra Boban ed il Milan. La società rossonera ha inviato una lettera di licenziamento al croato per "giusta causa". Attesa per oggi l'ufficialità.
Quello che si pensava potesse essere un divorzio a fine stagione, si è trasformata invece in una scossa improvvisa da parte di Elliot, che non ha gradito le dichiarazioni diffamatorie dell'ormai ex dirigente rossonero verso la stessa società, in un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport: "Devono precisare obiettivi e budget. Ancora non sappiamo che margini avremo, nonostante i tagli. Ibra? Già oggi dovremmo affrontare il tema del suo rinnovo".
Le parole di Boban, sintetizzate in quel "Io ci credevo", non sono state digerite dai massimi esponenti del club, che quindi hanno preferito risolvere il caso nel modo più celere e drastico, come quello del licenziamento.
A questo punto, è lecito attendersi una nuova, ennesima rivoluzione in Casa Milan. Con l'addio del croato, resta l'incognita Maldini. L'ex capitano, in perfetta linea con il pensiero espresso da Boban, era tornato a Milanello proprio per ricostruire, insieme al croato, uno spirito vincente ed un progetto che potesse riportare il Milan ai vertici. L'inizio difficoltoso della squadra ha ovviamente rallentato i piani.
Momentaneamente, a Maldini non è stata data alcuna comunicazione. Ragion per cui, ci si attende una nuova inversione di rotta a campionato terminato.

Zlatan Ibrahimovic during the match Cagliari v Milan, of Serie A, date 19. 2019-2020 season. Arena Cerdena stadium. Cerdena, Italia, 11 Jan 2020. (Photo by pressinphoto/Sipa USA)
Da decidere anche il futuro di Ibrahimovic. Lo svedese aveva scelto di tornare a Milano, proprio grazie al lavoro istituzionale di Boban e Maldini. I due avevano già previsto il rinnovo per il centravanti numero 21. Ma il resto della dirigenza, Gazidis in primis, ha tergiversato sull'argomento, tanto che ancora oggi la permanenza di Ibra a Milano è in bilico.
Questo nuovo terremoto non era programmato all'inizio della stagione. Un anno dopo, ci si ritrova a dover riprogrammare il progetto, con nuovi uomini al timone del club rossonero.