Inter, Nainggolan e Perisic possono restare

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui

Mentre le squadre di Serie A attendono di capire se il campionato continuerà o meno, queste iniziano a stilare una possibile strategia da utilizzare nel mercato estivo. Nelle ultime ore si parla proprio della strategia dell’Inter, con le voci che vedono Nainggolan e Perisic avere una seconda vita in neroazzurro, nonostante i due giocatori sono stati bocciati da Antonio Conte, seppure con motivazioni differenti. Diversa, invece, è la situazione che riguarda Icardi, infatti sembra impensabile che l’argentino possa rimanere all’Inter la prossima stagione, dopo un addio tutt’altro che roseo con l’ambiente e i tifosi.

Possibili pedine di scambio – Il mercato estivo sarà un mercato insolito, certamente non sarà fatto da grandi operazioni da milioni di euro, vista la crisi finanziaria che ha investito il calcio mondiale, e non solo, a causa del Coronavirus. Per questo motivo, Nainggolan, Perisic e Mauro Icardi potrebbero rientrare a Milano la prossima estate per poi essere usati come pedine di scambio in qualche trattativa, modalità su cui si baserà la prossima sessione di mercato. Già nelle scorse settimane si era parlato di un possibile scambio tra la Fiorentina e l’Inter per arrivare a Chiesa, con la società neroazzurri pronta ad offrire il cartellino del “Ninja” Nainggolan più una parte cash. Diversa invece la situazione che riguarda Perisic, in quanto il Bayern Monaco ancora non ha deciso se riscattare il croato, facendo rimanere la situazione in stand-by, ma non è da escludere che il club tedesco decida di esercitare il riscatto sul giocatore, ma a patto che la società di Zhang faccia un piccolo sconto, cosa che la società Inter non sembra essere disposta a fare, chiedendo l’intera cifra del riscatto che si aggira intorno ai 25 milioni di euro. Per Mauro Icardi la situazione, come detto, è ben diversa, in quanto è molto improbabile che il giocatore possa rivestire la maglia dell’Inter, con il Paris Saint-Germain che potrebbe riscattare il giocatore per 70 milioni di euro e non è da escludere comunque una sua partenza dopo il riscatto, con la Juventus che resta vigile sull’argentino, da sempre obiettivo di Paratici e Nedved.

Le motivazioni di Antonio Conte – Se le cose non dovrebbero andare come ipotizzato da Marotta, allora i giocatori potrebbero essere integrati nella rosa a disposizione di Antonio Conte, ma con le giuste distinzioni, come riporta la Gazzetta dello sport. Conte su Nainggolan non ha mai avuto dubbi sul piano tecnico, ma sul piano fisico, per questo ha deciso di lasciarlo partire verso Cagliari che difficilmente riscatterà il belga, sia per il costo troppo alto del cartellino sia per l’ingaggio percepito dal Ninja. Il tecnico salentino, invece, sembra meno convinto sia di Ivan Perisic sia di Icardi, sul piano della tecnica e della tattica. Il croato, infatti, non sembra essere funzionale al 3-5-2 di Conte e se si passasse al 3-4-1-2 avrebbe ancora meno chance di poter giocare. Sul valore di Icardi, invece, non si discute, ma lo strappo da ricucire con l’ambiente ed i tifosi è troppo grande, per questo per l’argentino si cercherà una soluzione che accontenti entrambe le parti, con sempre più squadre che cercano il talento argentino, tra le ultime Atletico Madrid e Tottenham.

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