Jorge Raffo: “Bentancur tornerà a vestire la maglia del Boca”

Pubblicato il autore: Paolo Russo Segui

Rodrigo Bentancur a soli 22 anni è diventato elemento indispensabile nel centrocampo di Maurizio Sarri. Già con Max Allegri le sue capacità si erano fatte notare, ma la concorrenza di Pjanic lo aveva comunque obbligato a stare tra le seconde file. Quest’anno le cose sono cambiate. Pjanic ha avuto troppi alti e bassi e questa incostanza nella mediana ha fatto sì che la Juventus incappasse in qualche difficoltà di troppo. Bentancur col tempo si è quindi guadagnato qualche posizione negli undici titolari, considerando che già ad inizio stagione il mister aveva iniziato a stravedere per lui.

Bentancur, l’antidoto ai mali del centrocampo della Juventus

La Juventus su Rodrigo Bentancur deve districarsi tra clausola di rivendita concordata con il Boca Juniors e le offerte che arrivano da altri club, primo su tutti il Barcellona che ha proposto uno scambio con Vidal, Rakitic o Nelson Semedo. Ma veder andar via Bentancur sarebbe un colpo pesante da digerire per Mister Maurizio Sarri ed il centrocampo bianconero che mai come quest’anno ha mostrato così tante e profonde lacune. Le motivazioni di questo calo generale sulla mediana non sono ancora ben chiare, ma l’unica certezza è che ogni qualvolta Rodrigo Bentancur è sceso in campo, i problemi lì in mezzo sembravano sparire. Un antidoto a questo male non può essere ceduto con spregiudicatezza: la Juventus ha bisogno di un giocatore con la sua fantasia e la sua grinta. In questa stagione Bentancur si è guadagnato 29 presenze, mettendo a segno un gol in Coppa Italia nel 3-1 contro la Roma e fornendo in totale 7 assist. Numeri decisamente diversi rispetto a quelli della stagione precedente con Max Allegri: 40 presenze, 2 reti e 2 assist.

Jorge Raffo su Bentancur

L’uruguayano è stato elogiato da Jorge Raffo, ex coordinatore e supervisore delle giovanili del Boca Juniors. Intervistato da TuttoJuve ha dichiarato: “Bentancur è stato il miglior giocatore che abbia mai allenato, ha qualità tecnica, è deciso in campo, ha forza fisica e mentale. Mi riempie d’orgoglio vedere dove è ora.”

Poi si dilunga sulle questioni economiche e di mercato dei club argentini, facendo trapelare anche una piccola indiscrezione: “L’Argentina è un paese di vendita. Per far regolare i conti purtroppo alcuni giocatori vanno ceduti. E Bentancur è dovuto andare via sostanzialmente per questo motivo. Poi ci siamo accorti che un giocatore del genere serviva eccome e ora manca. Ma il club aveva già assunto degli impegni con altri club. Ma sono convinto che un giorno tornerà a vestire la maglia del Boca.”

Bentancur, un po’ Pirlo e un po’ Zidane

“Per la Juventus prenderlo è stato un successo economico e sportivo. Io lo vedo come un Pirlo, con capacità di gestione del reparto, e come un Zidane per i suoi lampi di qualità superlativa. Non dovrà mai fermarsi perché ha ancora grandi margini di crescita, infondo ha solo 22 anni. Lo vedo ancora nella Juventus, anche tra dieci anni. Ma lo vedo anche ai vertici del calcio mondiale, spero anche con il suo Uruguay. Lascerà il segno in Europa, come i tanti campioni che hanno indossato la maglia della Juventus.”

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