“17.47 ,10 maggio, Napoli Campione d’Italia!”frase storica di Giampiero Galeazzi

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Stadio San Paolo, Napoli-Fiorentina, penultima giornata del campionato 1986-87, partita trasmessa in diretta alla Rai, per la richiesta di pubblico e dei tifosi del Napoli che aspettavano l’evento da 61 anni.
“17 e 47, 10 maggio, Napoli Campione d’Italia Bianchi! Napoli Campione d’Italia!!” è la famosa frase di Giampiero Galeazzi, che sommerso dalla pazzia e dall’entusiasmo dei tifosi del Napoli, riesce a prendere Ottavio Bianchi, immutabile nel suo viso da duro , che annuncia il primo tricolore azzurro, dopo un dominio, soltanto settentrionale del calcio italiano.

Il Napoli, pareggiando in casa con i viola, distacca l’Inter, che perde a Bergamo, e riesce nell’obiettivo, che nel 1975 sfumò dopo il gol di Altafini, soprannominato poi “core ‘ngrato” dai tifosi del partenopei, che persero con la Juventus lo scontro diretto.

Il Napoli, con Diego Armando Maradona, trascinatore, riuscì ad infrangere quel dominio che vedeva vincere solo le tre strisciate del Nord, e qualche volta Bologna, Fiorentina, Roma, Lazio, Torino e Cagliari, per poter scrivere anche il suo nome nell’albo d’oro dei Campioni d’Italia.

Protagonisti anche Salvatore Bagni, un giovanissimo Ciro Ferrara, Beppe Bruscolotti, che cedette la fascia di capitano al Pibe de Oro, che gli promise di vincere lo Scudetto. Senza dimenticare Giordano, Carnevale e Ciccio Romano, soprannominato da Maradona “la Tota” perché somigliava alla madre del 10 argentino.
Senza dimenticare i famosi striscioni ironici dei tifosi azzurri, uno dei più famosi esposto al cimitero di Poggioreale ” e che ve site perso”.

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