Chiellini: “Ho odiato sportivamente Mourinho. Allegri, Guardiola e Klopp…”

Pubblicato il autore: Alessandro Nidi Segui

Giorgio Chiellini è ormai al centro di un vero e proprio caso mediatico in seguito alla pubblicazione della sua opera autobiografica “Io, Giorgio”, nella quale ha espresso concetti e pensieri nei confronti di alcuni protagonisti o episodi del mondo del calcio che non sono stati propriamente accolti con il sorriso dai diretti interessati, per ricorrere a un eufemismo. In questi minuti sono emersi altri estratti del suo libro, relativi ad alcuni allenatori avuti in carriera o affrontati da avversario, fra i quali spicca anche il rivale di numerose battaglie, l’ex tecnico dell’Inter José Mourinho: “Il suo carisma ha cambiato il nostro sport. A me piace chi trasmette emozioni, anche se come avversario l’ho odiato, sportivamente parlando, ma alla fine di una partita rimane solo la stima”.

Chiellini: “Allegri, Guardiola e Klopp…”

Per ciò che concerne invece il penultimo allenatore avuto alla Juventus, Massimiliano Allegri, livornese come lui, Chiellini ha dichiarato: “È abilissimo a dare fiducia al gruppo nelle situazioni impossibili, nel farti credere che in fondo non è niente di speciale. Più la partita si avvicina, più sa trasmettere emozione pura”. Se invece di Sarri in bianconero fosse arrivato Pep Guardiola, il numero 3 della Nazionale italiana ritiene che “il suo modo di difendere sarebbe diventato di sicuro un po’ più accorto. Comunque, la differenza con i suoi colleghi è evidentissima. Ha una marcia in più”. Infine, sul campione d’Europa Jurgen Klopp, il Gorilla zebrato ha asserito: “Negli ultimi due anni è il fenomeno della panchina. Mi fa impazzire durante il riscaldamento delle squadre, prima delle partite, quando si piazza sulla linea di metà campo e resta a guardare gli avversari sorridendo, a braccia conserte, fermo per un buon quarto d’ora”.

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