Salvini sulla ripartenza: “Possibili partite in chiaro”

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui

L’ex ministro degli interni e attuale Segretario della Lega, Matteo Salvini, stamattina ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio Sportiva circa la ripartenza del calcio in Italia. La questione da tempo tiene banco, con il Ministro dello Sport Spadafora che prende tempo sulla questione e subendo più volte gli attacchi di Cruciani e del leader di Italia Viva Matteo Renzi. Su questo, quindi è intervenuto Matteo Salvini, dichiarando: “Chi ha incarichi di governo dovrebbe sapere che il problema non è Cristiano Ronaldo o Ibrahimovic, ma l’indotto del calcio e dello sport in generale che, se va bene, porta a casa 1500€ al mese e quando si sente dire ‘no’ a prescindere, come se mondo del calcio fosse un tabù, evidentemente si arrabbiano. Non mi sembra di buon senso dire di no a prescindere. Nessuno pensa di riempire subito San Siro, ma come altri paesi europei ragionare su una graduale e parziale riapertura significa pensare a circa 300mila posti di lavoro e se non si riaccende la macchina sono altri soldi che lo Stato dovrà tirar fuori” afferma il leader della Lega.

Giocare al sud – Matteo Salvini nel corso dell’intervista si è espresso sulla possibilità di riprendere il campionato giocando le partite rimanenti al sud, le regioni meno colpite dal Covid-19: “E’ l’ultimo dei problemi, ma è giusto giocare nelle zone più sicure se ci sono, l’importante è avere la possibilità di ricominciare in sicurezza” afferma Salvini. L’ex Ministro degli Interni poi continua: “Deve essere studiato un protocollo ad hoc per il calcio. Tante società hanno voglia di ricominciare, un no pregiudiziale non aiuta“.

Le partite in chiaro – Il leader della Lega, infine, ha detto la sua sulla possibilità di trasmettere le partite in chiaro, in modo da sopperire alla chiusura degli stadi ai tifosi nei match della propria squadra del cuore: “Ci sono in ballo 120/130 milioni, poi tutto è possibile, l’importante è non promettere la luna. Chi dice no a prescindere riesce a trovare un miliardo per il settore calcio-sport? Sarebbe la cosa giusta ragionarci in fondo, non ci possiamo permettere di perdere migliaia di posti di lavoro” conclude Salvini.

  •   
  •  
  •  
  •