Tacconi: “Il triplete dell’Inter grazie agli ex Juventus”

Pubblicato il autore: Paolo Russo Segui

TURIN, ITALY – March 04, 2020: General view of closed Allianz Stadium (also known as Juventus Stadium). The Italian Cup semifinal second leg foot ball match between Juventus and AC Milan scheduled for Wednesday, March 4 has been postponed indefinitely as part of measures to stop the spread of the coronavirus COVID-19 virus outbreak in Italy. Media say that Italian government will implement measures to cancel all sporting events for 30 days, although football matches may yet be allowed to take place behind closed doors. (Photo by Nicolò Campo/Sipa USA)


Stefano Tacconi
, ex portiere di Avellino, Juventus e Genoa, oltre che della nazionale italiana di calcio, è stato intervistato da SportPaper.it e, oltre a ripercorrere alcune tappe fondamentali della sua carriera, si è espresso in merito anche all’emergenza pandemia Covid-19 che il paese sta affrontando. Altro argomento di discussione, l’Inter del “triplete” della stagione 2009-2010.

Il palmarès internazionale di Stefano Tacconi

Stefano Tacconi può vantare di essere l’unico portiere ad aver vinto tutte le maggiori competizioni UEFA per club: Coppa delle Coppe (1983-1984), Supercoppa UEFA (1984), Coppa dei Campioni (1984-1985), Coppa Intercontinentale (1985) e Coppa UEFA (1989-1990) tutti trofei conquistati con la maglia della Juventus.

Tacconi sul campionato e su calciopoli

Intervistato da SportPaper.it, Stefano Tacconi si è dichiarato favorevole alla ripresa del campionato: “Giusto riaprire tutto, altrimenti l’economia italiana va a rotoli. In questo momento le decisioni le prende solo uno (il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ndr) e non è giusto“. Poi un excursus sull’Inter del triplete: “Senza calciopoli l’Inter non avrebbe vinto ciò che ha vinto con Mancini e Mourinho. La Juventus ha dato modo all’Inter di vincere perché gli ha ceduto giocatori di un certo calibro per vincere qualcosa. Non credo che quelle cose siano successe per davvero. La Juventus non aveva bisogno di  pagare gli arbitri o altro per vincere. La Juventus è sempre stata forte ed in modo particolare quell’anno. Con la squadra che aveva poteva vincere tutto, anche la Champions League“.

Tacconi e la Juventus

La vittoria più importante: “Per me la vittoria più importante è la prima, anche se tutte sono importanti. La prima ti lascia un’emozione diversa. Mi ricordo benissimo la prima finale, quella in Coppa delle Coppe del 16 maggio 1984 al St. Jakob Stadium di Basilea contro il Porto“.

Alla domanda su chi fosse il migliore tra Platini e Baggio, Tacconi risponde: “Il migliore era Platini, secondo me. Entrambi importanti, ma Platini ha vinto molto. Roberto poteva dare molto di più, però aveva un carattere particolare, sicuramente non faceva spogliatoio“.

Sul portiere che più gli somiglia, Tacconi suggerisce: “Forse Mattia Perin, per quanto riguarda il carattere un po’ esuberante“.

Un ricordo da condividere con i tifosi della Juventus: “Vorrei ricordare un amico che non c’è più, il grande capitano Scirea. Mi ha dato l’opportunità di crescere per diventare grande e poi anche un uomo spogliatoio. Un amico anche fuori dal campo. Purtroppo è andato via ed oggi il mio pensiero va a lui.”

Queste le parole dell’intervista concessa a SportPaper.it dall’ex portiere Stefano Tacconi.

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