Locatelli: “Sono pronto per una big, vediamo cosa riserverà il futuro…”

Pubblicato il autore: Andrea Rao Segui

Locatelli

Manuel Locatelli, intervistato dal Corriere dello Sport, fa un bilancio della stagione che sta per concludersi e alcune considerazioni sul suo futuro e della nazionale di Mancini. Il centrocampista, attualmente in forza al Sassuolo e nel giro della nazionale di Mancini, è entrato nei desideri di molti top club di serie A. Ha attirato le attenzioni della Juve, e potrebbe ricevere corteggiamenti dall’estero. Un’esperienza passata nel Milan di Allegri e, dopo un periodo grigio, il boom alla corte di De Zerbi, tecnico a cui deve molto.

Locatelli: “Potevamo fare di più…”

Il centrocampista neroverde alla domanda: “Locatelli, se ripensa alla stagione che lei e il Sassuolo avete vissuto sinora, che giudizio dà?”. Risponde: “Per la qualità che abbiamo in rosa, in certe partite potevamo fare di più. Siamo una bella squadra, giochiamo bene e ci siamo conquistati con merito un posto di prestigioso in classifica. Ora però l’obiettivo è chiudere il campionato all’ottavo posto.”. Il giornalista chiede poi: “Entrare in Europa era davvero impossibile?”. La risposta: “Non credo, ma le prime sette stanno andando forte, mentre noi in alcune partite potevamo fare di più. Mi vengono in mente la sconfitta contro il Toro quando stavamo vincendo 2-0, una vera disfatta, ma abbiamo buttato via punti anche contro il Parma e contro lo Spezia in casa…”. 

E sul Sassuolo di De Zerbi: “Può puntare in alto…”

Il giocatore degli emiliani rilascia dichiarazioni d’amore per il tecnico e la società che lo hanno rilanciato: ” …Il Sassuolo può puntare in alto se continua così. Con De Zerbi in panchina è sotto gli occhi di tutti quello che abbiamo fatto e dare sempre del filo da torcere a chiunque abbiamo di fronte è una bella cosa...” E sull’allenatore: ” Mi ha aiutato a crescere sotto l’aspetto delle conoscenze tecnico.tattiche, ma anche sotto l’aspetto umano. Con lui sono maturato parecchio“.

Locatelli sulla nazionale: “Mancini ha creato un gruppo unito…”

L’ex Milan parla anche di nazionale. Alla domanda: “Pensa già agli Europei?”. Lui risponde: ” Si ci penso sempre perchè sono una competizione importante. Allo stesso tempo, però, sono consapevole che la convocazione passerà attraverso un finale di stagione importante con il Sassuolo. Non posso e non voglio mollare un centimetro“. Il giornalista poi porge un quesito considerevole: “E’ giusto considerare l’Italia una delle favorite per la vittoria finale a Euro2020?”. Locatelli afferma: “I risultati importanti ottenuti da quando c’è Mancini, l’autostima che è cresciuta e il gruppo unito creato a Coverciano sono componenti fondamentali per pensare in grande. Andiamo avanti, partita dopo partita, ma questa Italia può sognare”. L’inviato del Corriere dello Sport prosegue: “Anche di salire sul tetto d’Europa, cosa che non accade dal 1968?”. E l’azzurro conclude: “Si. Siamo l’Italia e il sogno deve essere quello. Non dico che siamo i favoriti assoluti perchè ci sono grandi avversarie, ma l’obiettivo deve essere quello di arrivare in fondo”.

Locatelli sul suo futuro

Il giocatore di De Zerbi fa anche affermazioni sul suo futuro: “Sono cresciuto e sono pronto. Se necessario anche ad andare all’estero. Ora voglio giocare in Champions. Dopo l’addio al Milan, avevo perso fiducia. In questo club e con De Zerbi mi sono rilanciato. Si anche litigando”. E sull’estero: “Giocare all’estero per me è un’opzione e in questo momento non mi precludo niente. Non mi piace parlare troppo di mercato anche perchè di questo si occupano i miei agenti e i dirigenti del Sassuolo. Non so se questo sarà il mio ultimo anno qui o cosa mi riserverà il futuro. Quando e se ci saranno delle opportunità, le valuteremo tutti insieme“.

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