Pioli: “All’Inter non toglierei nessuno. Ibrahimović fenomeno”

Pubblicato il autore: Margot Grossi


Milanello è già carico di adrenalina: Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del Derby di Milano che si giocherà domenica 7 novembre alle ore 20.45.

Stefano Pioli racconta il bel momento del Milan

Il tecnico rossonero ha affrontato vari temi, a partire dal momento rossonero: “Abbiamo recuperato energie dopo un periodo molto impegnativo. La squadra sta bene ed è in condizioni ottimali sia dal punto di vista mentale che fisico, si è preparata bene per affrontare la partita di domani. Prepariamo ogni partita per poterla vincere. Conosciamo la forza dell’avversario, ma l’intenzione è chiara. E’ una partita molto importante per il nostro momento e per il mondo Milan, ma ci darà solamente altri tre punti in classifica, senza guardare troppo avanti”.

Il big match che verrà

Sulla solidità dei nerazzurri: “L’Inter ha vinto abbastanza nettamente lo scorso campionato, probabilmente passerà il Girone di Champions ed è una squadra che sa cosa serve per continuare a vincere. Sono una squadra solida, compatta, con qualità sia tecniche che fisiche. Hanno giocatori che possono avere impatto in ogni momento della partita. Si affrontano i due migliori attacchi del campionato, credo che difendere molto bene darà la possibilità di vincere la partita. Noi e il Napoli abbiamo fatto un inizio di campionato straordinario, ma la classifica non conta. Loro hanno dei punti deboli, che proveremo a scoprire domani”.

In vista del big match della 12esima giornata di Serie A, questi i recuperi e le scelte di Pioli: Ballo-Touré, Florenzi e Rebić sono recuperati, stanno bene e saranno disponibili, l’unico che vedremo dopo la sosta sarà Messias. Ho già fatto le mie scelte: i giocatori le conoscono, domani saprete”.

Pioli ha piena fiducia nei suoi uomini

Stefano Pioli confida fortemente nella propria squadra, e non farebbe a meno di nessuno: Ibrahimović è un fenomeno e continua a dimostrarlo in tutto quello che fa. Sta bene, è in buona condizione e viene da un’ottima prestazione contro la Roma. E’ motivato, come i suoi compagni, a dare tutto domani sera. Brozović è un giocatore molto importante per la costruzione dell’Inter, dovremo tenerlo in grande considerazione se vorremo sporcare le loro trame di gioco. Chi toglierei loro? Nessuno, punto sui miei giocatori“.

Sui progressi del gruppo: Ormai siamo quasi tutti in Nazionale, questo è un segnale di crescita da squadra forte: i nostri ragazzi stanno crescendo tanto e sono convinto che abbiamo ancora margini di miglioramento che si vedranno in futuro”.

Il nuovo stadio sarà il futuro

Ambizione e futuro… il nuovo stadio potrebbe portare a una svolta: “Ieri ho visto il filmato del nuovo Bernabeu: bellissimo, incredibile, pieno di tecnologie e con un ambiente che può accogliere i tifosi nel miglior modo possibile. Sono orgoglioso di far parte di un club che ha queste idee innovative che possano far crescere anche tutto il calcio italiano. San Siro è la storia, il nuovo stadio sarà il futuro.

Come si prepara un Derby

L’allenatore del Milan è sicuro che entrambe le squadre daranno il proprio meglio, ma sa bene la gara si giocherà sullo stesso livello: “Meritiamo di essere coraggiosi. Scenderemo in campo dopo 10 vittorie e 1 pareggio, l’atteggiamento deve essere propositivo. Il nostro percorso prosegue da quasi due anni, abbiamo gettato basi importanti che non crolleranno: da qui dobbiamo andare avanti passo dopo passo. Vogliamo tornare a vincere, in Italia e in Europa, dobbiamo credere nelle nostre qualità e nel nostro modo d’interpretare le partite, anche se ovviamente andremo incontro a delle difficoltà. Crediamo in quello che facciamo e sappiamo che dobbiamo mettere tutte le nostre energie in campo.

Un Derby si prepara tanto tatticamente quanto emotivamente. Avevamo un piano per entrambe le fasi di gioco, ma l’aspetto caratteriale potrebbe fare la differenza più della tattica. In queste partite non ci sono favoriti, la classifica non conta più. E’ una partita molto importante e sentita in cui vogliamo fare bene. Si partirà da 0-0, in 11 contro 11. Dovremo giocare con grande attenzione e qualità, vogliamo giocarcela dall’inizio alla fine, cercare di non aspettare ma di essere aggressivi. Rispetto all’ultima volta è cambiato tanto, sia per noi che per loro. Partite come questa sono difficili da prevedere e accomunare, sono due stagioni diverse e situazioni differenti. Cercheremo di mettere in campo la nostra strategia con grande attenzione”.

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