Chiellini spiega l’impatto di Vlahovic e parla del suo futuro

Pubblicato il autore: Margot Grossi


CHIELLINI FUTURO E PRESENTE. Alla vigilia di Juventus-Villareal, Giorgio Chiellini, capitano della Juventus, è stato intervistato dall’ex compagno di squadra Claudio Marchisio, ai microfoni di Amazon Prime Video.

Tanti i temi toccati dal difensore bianconero, tra cui l’ambizione del Club di vincere la Champions League, l’impatto di Vlahovic e il suo futuro.

Sulla partita di questa sera: “Sarà una partita difficile. Conosco bene il Villareal di Emery: è una squadra che ha tecnica, solida, organizzata e che si difende bene. Le possibilità di passare il turno sono 50 e 50″.

L’impatto di Vlahovic: “Ha portato una ventata di entusiasmo a tutti. E’ un giocatore che sposta gli equilibri e ci dà tanto. Dopo Mandžukić ci mancava una punta di peso. Avevamo Higuaín che è un giocatore eccezionale, con caratteristiche diverse. Negli ultimi anni, però, non avevamo più una prima punta come Gonzalo ed era un adattamento continuo. Ora questa squadra ha un suo numero nove (anche se indossa il sette), che sta trascinando un po’ tutti. Poi Dusan ha 22 anni e ha una gran voglia di diventare il numero uno”.

Nei sogni di Chiellini il Mondiale

Il futuro di Giorgio Chiellini: “Io sono già arrivato oltre quello che pensavo. Dopo questo ginocchio era una sfida riuscire a rientrare, però avevo l’Europeo che mi ballava in testa. Volevo arrivarci. Potevo finire l’anno scorso dopo la Nazionale, ma mi è venuta voglia di continuare. Adesso vivo alla giornata, poi ho il sogno del Mondiale che mi balla nella testa. Speriamo di raggiungerlo e di godercelo. Di base mi piacerebbe fare più il dirigente che l’allenatore, ma la vita è piena di sorprese. Lo capirò con il tempo”.

A Euro2020 Capitan Chiellini si è speso molto, ed è stata una grande gioia vederlo con in mano la Coppa Henri Delaunay, vinta dall’Italia. Sarebbe uno stupore in senso positivo vederlo ancora, giocare al prossimo Mondiale, con la speranza ovviamente di qualificarsi.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Dal Brentford allo United: offerta per Eriksen: la rinascita del danese