Arrigo Sacchi: “Milan, scudetto vinto col collettivo. Ripartire da entusiasmo e nuovi calciatori bravi”

Pubblicato il autore: Margot Grossi


ARRIGO SACCHI MILAN – L’evento di Rimini ha dato via al calciomercato 2022/2023: Arrigo Sacchi, ha rilasciato delle dichiarazioni sul Milan.

Arrigo Sacchi: “Milan squadra unita, cosa imprescindibile per vincere”

L’ex allenatore rossonero ha espresso il suo desiderio inerente al mercato della milanese: “Spero che quest’estate vengano acquistati calciatori bravi, ma che al contempo i bilanci non vadano in rosso. Vincere coi debiti è un po’ come barare“.

Sullo scudetto vinto dal Milan, Arrigo Sacchi ha affermato soddisfatto: “La vittoria dello scudetto da parte del Milan dimostra che il gioco e l’etica del lavoro, nonché del collettivo, sono elementi imprescindibili. Sono stati molto bravi l’allenatore, i dirigenti, i giocatori… Adesso però è importante non sentirsi arrivati, serve ripartire dall’entusiasmo e dallo spirito di squadra di quest’anno. Il Milan ha vinto col collettivo e il collettivo, a differenza del singolo, costa poco“.

Leggi anche:  Serie A, dove vedere Juventus-Sassuolo streaming gratis e diretta tv: Sky o Dazn?

Arrigo Sacchi racconta un aneddoto del passato con l’Italia

Infine si è espresso sul calcio italiano: “Una cosa che facciamo fatica a capire è che il calcio è uno sport di squadra. I padri fondatori l’hanno immaginato come sport di squadra offensivo, noi lo abbiamo trasformato come sport individuale difensivo. Io ho pensato che l’ottimismo fosse meglio del pessimismo. Il calcio italiano ha problemi perché poche volte ha vinto con superiorità, quasi sempre lasciando il gioco agli altri. Io non mi sentivo un tattico, per me se meritavo era giusto che perdessimo. Per esempio al Mondiale del 1994 abbiamo perso il Mondiale ai rigori, ma giustamente”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: