Milan e Inter in frenata, Arrigo Sacchi spiega il perché

Pubblicato il autore: Margot Grossi

Milan e Inter, parla Arrigo Sacchi. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex tecnico rossonero ha spiegato il suo punto di vista sull’attuale situazione delle milanesi.

“Si sta giocando troppo, bisogna ridurre il numero delle partite, altrimenti sarà difficile vedere del bel calcio”, così ha aperto il dialogo.

Martedì prossimo si giocherà il Derby di Coppa Italia, e sia Milan, che Inter, ci arrivano un po’ affaticate. Sacchi ha evidenziato il calo: “Bisogna distinguere tra le due realtà. Cominciamo dal Milan, che a mio avviso sta facendo un’ottima stagione. Se guardiamo agli investimenti fatti sul mercato, che sono stati pochi perché la priorità è stata giustamente data al bilancio, e al gruppo di giocatori in generale, mi sento dire che il Milan sta andando oltre le aspettative”.

Milan e Inter, i motivi del calo fisico

Il perché del gioco non brillante come prima: “Il Milan soffre molto gli avversari ‘muscolari’, come l’Udinese. Basa la manovra sulla rapidità, ma fa fatica a recuperare il pallone con il pressing, perché adesso, le distanze tra i reparti non sono corrette”.

I motivi del rallentamento dell’Inter: “Le troppe partite. Ne hanno fatte sei in venti giorni. Adesso i nerazzurri sono in un momento difficile, segnano poco, c’è qualche giocatore, tipo Brozović o Perisic, non in grande forma. Diciamo che la squadra sta respirando”.

Come rimettere in sesto la macchina: “Detto che il Genoa ha fatto una bellissima partita, va tenuto in considerazione che gli impegni di Champions League tolgono energie fisiche e nervose. A una sfida europea cominci a pensarci dieci giorni prima, e ti sfianca. Però all’Inter non manca l’esperienzaper gestire questo momento”.

La stagione non è terminata, serve proseguire senza perdere troppi punti e poi ripartire: “Il campionato scorso ha dimostrato che questa squadra ha alti valori tecnici e morali. Adesso si tratta di tirarli fuori e sono sicuro che Simone Inzaghi, bravo finora nel gestire il gruppo, saprà toccare le corde giuste. A cominciare dal Derby di Coppa Italia, naturalmente. Per me l’Inter resta la grande favorita per lo scudetto”.

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