Francesco Acerbi: “Quando sono arrivato all’Inter c’era un’aria un po’ così”

Pubblicato il autore: Margot Grossi


Dopo la partita contro la Salernitana vinta 2-0 dall’Inter, Francesco Acerbi si è concesso ai microfoni di DAZN, dove ha espresso la propria appagamento: “La partita era difficile, specie dopo che arrivi da Barcellona e dalla partita col Sassuolo e devi dare continuità perché sei dietro. Abbiamo approcciato bene, trovando il gol abbastanza in fretta. Però potevamo chiuderla prima, se non riesci rischi di non fare tre punti e di tornare a casa con un pareggio immeritato”.

L’Inter ha ritrovato alcune caratteristiche… lo spiega Francesco Acerbi

Sulla situazione attuale dell’Inter: “Questo è un momento in cui stiamo migliorando sotto l’aspetto dell’intensità, della cattiveria e anche dell’umiltà, che si era un po’ smarrita ma non per colpa dei ragazzi. Forse è stata una cosa inconscia perché i ragazzi hanno dato sempre tutto, li conosco. Quando sono arrivato io c’era un po’ quest’aria non dico di rilassatezza, ma un po’ così, ma stiamo tornando a un buon livello, basta poco per tornare come prima“.

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Per le partite contro Fiorentina e Viktoria Plzen l’attesa è tante, così come la posta in banco: “Con il Viktoria il passaggio in Champions, fondamentale perché con Bayern e Barcellona va fatto subito perché sarebbe importante. In campionato dobbiamo vincere perché siamo abbastanza indietro e le altre squadre vanno, e sappiamo l’importanza del campionato“.

Acerbi parla del suo ambientamento

Francesco Acerbi sul suo stato di salute e sull’inserimento nella squadra dopo aver lasciato la Lazio: “Questa settimana non sono stato benissimo, ma dal primo giorno mi sono integrato subito. I ragazzi sono fantastici, alcuni li conoscevo come il mister. Io mi sono integrato subito e ho cercato da subito di dare il mio contribuito e aiutare i più giovani“.

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