Milan, Zlatan Ibrahimovic dopo la vittoria sulla Georgia: ‘Re di Svezia’

Pubblicato il autore: Veronica Pecorilli Segui


Milan – Zlatan è tornato ed è pronto a raccontare le sue emozioni dopo il match in Nazionale con la Svezia. Un protagonista indiscusso fin dall’inizio, si ‘autoreclama Re su i social’. Il calciatore è presente da inizio partita contro la Georgia nella prima gara del girone B di qualificazioni ai mondiali 2022: “È stato emozionante, avevo le farfalle nello stomaco. Ci è mancato qualcosa a livello di gioco, ma era importante portare a casa i tre punti. Ora possiamo solo migliorare. E io posso ancora fare le mosse da ninja, anche se ho 39 anni. È stato bello, una grande sensazione. Ci è mancato qualcosa a livello di gioco e probabilmente abbiamo rispettato troppo i nostri avversari, ma siamo uniti, lottiamo e ci aiutiamo tanto. La partita non è stata facile, ma portiamo a casa i tre punti ed è la cosa più importante. L’assist vincente? Claesson mi aveva appena chiamato dicendomi che era dietro di me. Io sapevo perfettamente dove fosse e gli ho dato il pallone all’indietro, così che potesse segnare. Ora dobbiamo continuare così e stando più tempo insieme possiamo solo migliorare“.

Milan, Zlatan Ibrahimovic: “Come ho cantato l’inno? Chiedete a chi era vicino a me… “

“Janne” Andersson commissario tecnico della nazionale svedese ha espressamente richiesto a Zlatan di cantare l’inno nazionale svedese, lo stesso che aveva ironizzato sulla partecipazione dell’attaccante al Festival di Sanremo: “L’ho dovuto studiare e l’ho imparato, cantarlo è stato bello. Come ho cantato? Insomma, chiedete a chi era vicino a me…Il pubblico ci manca, manca l’adrenalina e il cuore che ci mettono i tifosi. Ormai sono abituato a giocare senza pubblico, succede anche con il Milan. Ma i tifosi ci mancano sempre: vogliamo avere il popolo svedese perché ci aiuta molto“.

“Non programmo nulla e non penso di fare nulla prima, è puro istinto”

Milan, Zlatan Ibrahimovic durante la conferenza stampa, condivide i suoi movimenti in campo e racconta il suo stato attuale: “Quando gioco cerco sempre di fare ciò che mi riesce meglio, ma non so mai cosa succederà in campo. Non programmo nulla e non penso di fare nulla prima, è puro istinto. Guardo la situazione e cerco di fare la cosa migliore in quel momento. Posso ancora fare quei movimenti, quelle cose da ninja: le ho ancora, credetemi, anche se ho 39 anni“.

“C’è il vecchio re e il nuovo re”

Abbiamo iniziato a conoscere a fondo Zlatan Ibrahimovic, a seguito della vittoria con la Georgia festeggia il ritorno in campo con la maglia della Nazionale sui social: si autoproclama Re di Svezia. Lo svedese posta un’immagine accompagnata dalla seguente didascalia: “Re Carlo Gustavo XVII” successore dell’attuale sovrano svedese, Carlo Gustavo XVI. “C’è il vecchio re e il nuovo re”.

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