Milan-Crotone: Cutrone preferito a Kalinic con Calhanoglu titolare. Zenga: “Felice per Gattuso”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Cutrone, ancora titolare contro il Crotone

Cutrone ancora titolare con il Crotone, clima derby per Zenga. Fresco di compleanno e in odore di rinnovo di contratto. Patrick Cutrone è pronto a mettersi sulle sue giovani spalle il peso dell’attacco del Milan contro il Crotone. Kalinic è in recupero dalla botta alla caviglia subita nel derby da Skriniar, ma Gattuso insisterà sul classe ’98. Milan-Crotone sarò match di tanti incroci. Il club calabrese aveva inseguito a lungo l’attaccante milanista, ma Montella bloccò il trasferimento. Proprio Cutrone segnò al debutto in campionato contro i rossoblu, allenati all’epoca da Nicola. Entrambe le squadre hanno cambiato guida tecnica in panchina, anche se in modo molto diverso. Al Crotone ci sono state le dimissioni di Nicola, mentre Montella è stato esonerato dalla società rossonera. Gattuso e Zenga sono pronti a giocare uno speciale derby in panchina. Il tecnico del Crotone è stato una bandiera interista negli anni ’80 e ’90 e vorrà fare uno scherzetto ai cugini.

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I calabresi sono reduci dalla sconfitta di misura con il Napoli, seconda dell’era Zenga. Avversario da prendere con le pinze per Gattuso e i suoi, soprattutto dopo la pausa di capodanno. Il tecnico rossonero, oltre alla conferma di Cutrone, in avanti potrebbe proporre Calhanoglu dal primo minuto. Il turco è in crescita, come fatto intravedere nel derby di Coppa Italia e con la Fiorentina. Dopo le difficoltà iniziali, e qualche infortunio di troppo, ora l’ex Bayer Leverkusen sembra pronto per prendersi definitivamente il Milan. 

Cutrone è già certezza, ma Gattuso deve recuperare i nuovi acquisti

Gattuso, missione recupero. Contro il Crotone si ripartirà da Cutrone, ma Gattuso ha una missione complicata da compiere. Il tecnico rossonero deve cercare in tutti modi di far integrare ed esplodere i nuovi acquisti. Da Kalinic ad André Silva, fino a Biglia e Kessié.  100 milioni in cerca d’autore a Milanello. I due attaccanti sono stati sopravanzati da Cutrone nelle gerarchie di Gattuso. Il croato ci mette impegno, ma deve essere più incisivo sotto porta. Il portoghese è la vera delusione del mercato estivo. 38 milioni per strapparlo al Porto e ancora zero gol in campionato. La differenza tra la serie A e il campionato portoghese è enorme. Andrè Silva sembra svogliato ultimamente, atteggiamento che non lo porterà a conquistare Gattuso.

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Discorso diverso per Biglia e Kessié. I due centrocampisti hanno giocato tanto, forse troppo. L’impressione è che con una buona condizione fisica possano tornare ad essere quelli ammirati con Lazio e Atalanta nella passata stagione. Musacchio sembra ormai relegato al ruolo di riserva. Bonucci-Romagnoli sembrano pressoché intoccabili. L’argentino, fortemente voluto da Montella, potrebbe anche valutare una partenza nel mese di gennaio. Per andare ai Mondiali ha bisogno di giocare, se le cose continuano così il campo lo vedrà ben poco. Battere il Crotone per vivere una sosta un po’ più sereni e valutare cosa si può fare sul mercato. Questa la missione possibile per Gattuso e il suo Milan. San Siro deve tornare ad essere una roccaforte, non una terra di conquista come spesso è accaduto nel 2017. Anno nuovo vita nuova, si spera.

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