Milan, lite Kessiè-Biglia: pace in diretta tv. Ma ora che succede?

Pubblicato il autore: Paolo Lora Lamia

Serata da dimenticare quella di ieri per il Milan, in campo e fuori. La squadra di Gattuso arrivata al derby da favorita per i recenti risultati, ha perso per 3-2 contro un’Inter che proprio nel momento più difficile ha tirato fuori le unghie. Come se non bastasse, nel corso del secondo tempo è avvenuto un episodio destinato ad avere ulteriori strascichi nei prossimi giorni.

Siamo al minuto 69, quando Gattuso decide di richiamare in panchina Franck Kessie e di far entrare al suo posto Andrea Conti. Pochi minuti dopo la sua uscita dal campo, l’ivoriano si lascia andare ad una reazione furibonda contro il compagno di squadra Lucas Biglia. Prima che la situazione degenerasse, sono intervenuti i suoi compagni di squadra in modo che l’ivoriano smettesse di inveire contro il compagno di reparto Biglia.

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Biglia-Kessie: scintille e poi chiarimento al termine del derby

Un episodio certamente non bello da vedere, chiarito dai due protagonisti a fine gara ai microfoni di Sky Sport. Per primo ha parlato Kessie: “Quando il mister mi ha cambiato ero nervoso, perché avevo voglia di giocare a di vincere. Chiedo scusa a Lucas, che è più grande ed esperto di me, così come mi scuso con l’allenatore e con i tifosi”. Sulla stessa linea il centrocampista argentino ex Lazio Biglia: “Il primo responsabile sono io: so cosa gli ho detto e perché, ma dovevo capire il momento. Successivamente abbiamo parlato e non c’è stato nessun problema. Abbiamo faccio una figuraccia, chiedo scusa alla società e al mister. Ha fatto bene Maldini a venire a bordocampo, così come Leonardo. Per questo siamo qui a metterci la faccia per la brutta figura”.

Al di là del chiarimento nel post partita, il tecnico rossonero Gattuso ha manifestato in conferenza stampa tutta la sua amarezza per l’episodio: “Sono molto deluso, qua non siamo all’asilo. Quando un compagno entra in campo non esiste non dargli la mano: ci vuole rispetto per una società gloriosa come il Milan. Per fortuna non ho visto dato che ero preso dalla partita, altrimenti mi sarei buttato in mezzo e avrei fatto una figuraccia anch’io”. Da capire ora quali saranno i provvedimenti della società, che potrebbero andare da una semplice multa all’esclusione dei due giocatori in vista della prossima partita in programma.

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