Gigi Simoni allenerà dal cielo. Si è spento a 81 anni

Pubblicato il autore: Demetrio Segui

Gigi Simoni
Le notizie che vorresti non sentire mai arrivano puntuali a rovinare la quotidianeità delle giornate. Il mondo del calcio piange Gigi Simoni venuto a mancare nella tarda mattinata di oggi. Aveva 81 anni e da giugno era ricoverato in ospedale a causa di un ictus. Immediato il cordoglio sui social da parte delle persone che l’hanno conosciuto e da parte delle squadre che ha allenato.

Gigi Simoni: una lunga carriera da allenatore

Dopo una prima parte di carriera da giocatore di cui si ricordano le parentesi di Mantova, promozione in A nel 1961 con Fabbri, e Genoa con le 13 reti in 88 presenze, Gigi Simoni ha cominciato nel 1975 la sua lunga carriera da allenatore girando molte panchine con il sorriso e la compostezza che lo contraddistinguevano. L’inizio è a Genova con il Grifone laddove Simoni riesce nell’intento di riportare il club in Serie A alla fine della stagione 1975-1976. Dopo una piccola parentesi a Brescia, con un’altra promozione nel 1979/1980, torna a Genova fino al 1984. Dal 1984 al 1990 girovaga l’Italia non fermandosi molto sulle panchine delle diverse squadre: Pisa, Lazio, Genoa, Cosenza e Empoli. Nel 1992 arriva alla Cremonese dove vince il torneo Anglo-Italiano nel 1993 battendo il Derby Country a Wembley. Dopo 4 anni di Cremonese arriva all’ombra del Vesuvio: fino a Natale è secondo alle spalle della Juventus ma poi una crisi di risultati lo portano all’esonero. Il suo successore Vincenzo Montefusco trova una squadra in finale di Coppa Italia. Nel luglio dello stesso anno arriva la chiamata di Massimo Moratti che cerca un allenatore a cui affidare la sua Inter: la prima Inter di Ronaldo il Fenomeno. In campionato la lotta è serrata con la Juventus fino ad arrivare al famoso scontro diretto in cui Simoni viene espulso perdendo la pazienza ma non le staffe. “Si vergogni”, sono le uniche parole che rivolgerà all’arbitro Ceccarini. In Coppa Uefa arriverà, invece, il trionfo nella finale di Parigi contro la Lazio. Nel novembre del 1998 arriva l’esonero. Inizierà un girovagare di club coprendo anche il ruolo di direttore tecnico: Piacenza, Torino, Cska Sofia, Ancona, Napoli, Siena, Lucchese, Gubbio e Cremonese le sue ultime avventure prima del ritiro.

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La sua ultima intervista

L’ultima intervista di Gigi Simoni è datata 29 gennaio 2017 e l’ha rilasciata a fanpage.it, in occasione dell’uscita della sua biografia “Simoni. Tre vite per il calcio“. Queste le sue parole sulla carriera da allenatore: “E’ stata una carriera molto piena la mia, che ha avuto soddisfazioni da tutte le parti. Sono stato più legato al ruolo d’allenatore. Con l’Inter ho toccato il cielo con un dito, si giocava ai massimi livelli, se vincevi qualcosa passavi alla storia, però ho vinto 11 campionati di Serie B, 2 di Serie C e uno quasi vinto con l’Inter, quello rimane il ricordo più incisivo però ho fatto anni molto belli al Genoa, perchè ho fatto dodici anni, rimanere dodici anni in una squadra, tre anni da giocatore e nove da allenatore è una cosa che ti rimane dentro.”

Buon viaggio mister Gigi Simoni, ci mancherai. Siamo sicuri che insegnerai calcio anche lassù.

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