Le parole di Conti (vice di Giampaolo) a DAZN : “Torino da manicomio, il problema non è fisico”

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui

È UN TORINO DA MANICOMIO, ENNESIMA RIMONTA SUBITO E SOLI 5 PUNTI IN CLASSIFICA – Attualmente, è drammatica la situazione del Toro. I granata, che hanno vinto solo una partita in tutto il campionato ed hanno solo 5 punti in classifica, si trovano in piena zona retrocessione, e con la vittoria dell’Udinese sul Genoa si trova addirittura in penultima posizione alla pari del Grifone. Ma ciò che preoccupa di più è soprattutto un dato: il Toro ha perso 14 punti da situazione di vantaggio, sintomo di una totale difficoltà a livello mentale e psicologico. Giampaolo non era in panchina, essendo positivo al Covid, ma al suo posto c’era il suo vice, Francesco Conti, che ha parlato ai microfoni di Dazn.

“Torino da manicomio”, ecco tutte le parole di Conti ai microfoni di DAZN

Innanzitutto, Conti ha affrontato la questione Belotti, rimasto in panchina per un infortunio (LEGGI IL BOLLETTINO MEDICO) e sostituito da Zaza: “Già in conferenza alla vigilia avevo detto che Simone si stava proponendo bene ed era una serio candidato a partire dall’inizio oggi. Belotti aveva sentito un leggero fastidio già ieri che si è acuito nel tempo. Abbiamo preferito non rischiare, anche perché c’era la possibilità di schierare Zaza che ha fatto molto bene“.

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Poi la domanda sulla tenuta fisica e mentale dei granata: “Io, Giampaolo e tutto lo staff siamo stabili di mente. E se non lo fossimo andremmo al manicomio perché ci sono delle situazione, a volte, che vanno al di là delle nostre possibilità. Stiamo lavorando per risolvere le cose, ma il problema non è fisico“.

Il Torino, poi, oggi si è presentato con un 3-5-2 al posto del solito 4-3-1-2 di Giampaolo. Questa l’analisi di Conti in merito: “Non rinneghiamo niente, il nostro lavoro non viene rinnegato. Questo 3-5-2 è stato buono, la squadra l’ha gestito bene e credo che sia una strada che possiamo continuare a battere

Insomma, è davvero un Torino da manicomio: servirà certamente lavorare sotto l’aspetto psicologico per risollevarsi da una situazione davvero complessa. Servirà il “cuore Toro”, servirebbero i tifosi: ma questa squadra può e deve fare di più.

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