Torino-Lazio 3-4, le parole di Giampaolo: “Ci vuole l’esorcista, non è possibile così”

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui


LE PAROLE DI GIAMPAOLO DOPO LA SCONFITTA PER 3-4 CON LA LAZIO: “FOLLIA ASSOLUTA” – Ha dell’incredibile, ciò che è accaduto nel recupero della sfida tra Torino e Lazio di oggi pomeriggio. I granata, ancora fermi ad un punto in quattro partite, stavano conducendo per 3-2 il match contro la Lazio, privata di diversi giocatori importanti e palesemente in difficoltà e in debito d’ossigeno. Ma, tra il 94′ e il 98′, i biancocelesti hanno trovato due reti con Immobile e Caicedo, ribaltando il risultato (3-4 il finale) e rimandando ancora la prima vittoria stagionale del Torino. Giampaolo, tecnico granata, non può che provare grande amarezza per il risultato conseguito: “Non c’è giustificazione”. Ecco tutte le sue parole.

Le parole di Giampaolo a Dazn: ora il tecnico è in bilico?

È stata una follia assoluta. Non è possibile perdere una partita cosi al 90′ sul 3-2, è soltanto gestione mentale di quei momenti lì. Nelle ultime tre partite abbiamo fatto dieci gol e raccolto un punto. Non c’è giustificazione, è una follia assoluta. Non so se sia disattenzione, ma capire il momento. Siamo in crescita, ma non si possono buttare punti così“. Non trova pace l’allenatore ex Milan e Sampdoria, conscio del fatto che la sconfitta di oggi possa rappresentare un colpo davvero difficilissimo da digerire per il Toro. Adesso, per i granata e per Giampaolo rischiano di essere davvero decisive le prossime due partite, ovvero il recupero col Genoa di mercoledì e il match casalingo col Crotone: “Per noi può essere tutto possibile o impossibile, visto quello che abbiamo sciupato nelle ultime partite, non è scritto da nessuna parte che vinciamo le altre due. La condizione mentale è determinante, questa è una squadra che da gennaio scorso avrà vinto tre partite. Tu costruisci la tua stima un pezzettino alla volta, nelle ultime partite la squadra ha fatto grandi progressi, ma quei punti lì ce li hai in mano ed in qualche modo devi portarli a casa“.
Davvero un duro colpo da digerire, una botta non facile da assorbire. Ma non c’è altra scelta, la squadra dovrà rialzarsi in fretta se non vorrà patire le pene dell’inferno. Marco Giampaolo dovrà trovare le parole giuste per caricare i suoi: “Io mi auguro che la squadra sia avvelenata, che non dorma, che abbia voglia di spaccare il mondo, lo stesso sentimento che ho io in questo momento. Non dirò niente ala squadra domani o dopo domani, mercoledì andremo a giocare, ci vuole l’esorcista perché non è possibile“.

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