TORINO Tabù stadio: col Crotone il primo punto in quattro partite casalinghe

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui


TORINO TABÙ STADIO, MA IL PAREGGIO COL CROTONE FA RESPIRARE GIAMPAOLO – E’ un Toro onestamente in grande difficoltà, in questo avvio di stagione. Un punto nelle prime cinque partite, un bottino misero per una squadra partita con grandi ambizioni: Giampaolo sarebbe dovuto essere sinonimo di calcio spettacolare e divertente, ma per ora non ha dato i suoi frutti. Poi, tra il recupero col Genoa e la settima giornata contro il Crotone, la squadra granata ha iniziato a rialzare la testa, portandosi a casa 4 punti su 6 (vittoria col Grifone e pareggio casalingo con i pitagorici). Proprio il pareggio di domenica pomeriggio rappresenta una sorta di liberazione per la squadra, che fino a questo momento non aveva mai ottenuto punti tra le mura amiche.

Torino tabù stadio: record negativo, mai così male dal 1929

Il Torino, ottenendo un solo punticino nelle prime quattro gare stagionali in casa, ha stabilito un record negativo per la propria storia: mai, infatti, la squadra torinese era riuscita nell’impresa di non vincere neppure una delle prime quattro tra le mura amiche. Dal 1929, quando per la prima volta la Serie A è diventata a girone unico, i granata erano sempre riusciti a trovare una vittoria nel massimo campionato in casa nelle prime quattro partite della stagione. Giampaolo entra così nella storia, ma non nella maniera in cui avrebbe sperato: eppure, il pareggio col Crotone è stato per certi versi salvifico per il tecnico natìo di Bellinzona. Già, perché prima del match col Genoa si parlava di un possibile esonero precoce per l’allenatore ex Sampdoria e Milan, come accaduto l’anno passato quando sedeva sulla panchina rossonera: la vittoria coi rossoblu e il pareggio con i calabresi ha però permesso a Giampaolo di tirare un sospiro di sollievo, e di allontanarsi almeno un pochino dalla zona caldissima della classifica. Potrebbe non bastare, però: i tifosi del Toro, anche se non possono assistere alle partite e spingere la squadra dalla Maratona, si meritano decisamente altro.

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