Juve-Toro, tutti i numeri e le curiosità del derby più antico

Pubblicato il autore: Marco Morgano Segui


SABATO SARÀ DERBY DELLA MOLE, UNA SFIDA SECOLARE DAL FASCINO IMPAREGGIABILE – Nel teatro dell’Allianz  Stadium, rigorosamente a porte chiuse, si disputerà una gara dal fascino impareggiabile il cui esito è di vitale importanza per le sorti di entrambe le formazioni che scenderanno in campo, stiamo parlando di Juventus-Torino.


La situazione attuale di Juventus e Torino

L’appuntamento per il 201° derby della Mole è fissato per sabato prossimo nello slot, ormai abituale per le maggiori stracittadine italiane, delle 18:30. La partita, affidata al fischietto di Schio Daniele Orsato, vedrà fronteggiarsi due squadre, a modo loro, in posizioni di classifica non compiacenti i loro standard. La Torino calcistica, che ha cambiato entrambe le sue guide tecniche affidandosi a due “Maestro” in estate, non ha avuto l’inizio sperato e, all’ombra della Mole, c’è voglia di rialzarsi per tornare ad occupare le posizioni che competono a due squadre di questo lustro. Del resto il Torino, dopo un inizio shock, occupa la terzultima posizione mentre la Juventus, nonostante la vittoria a tavolino ottenuta sul Napoli, si ritrova al quarto posto con un ritardo di 6 punti dal Milan capolista.

I Derby più indimenticabili

Come detto le due antiche compagini sabaude si sono già scontrate 200 volte in competizioni ufficiali (244 in totale) ed in 88 occasioni ha vinto la Juventus, in 56  il Torino mentre 56 si sono concluse in parità. Vedendo questi dati si deduce che la Juventus ha vinto 32 derby più del Torino ma va considerato che le ultime 24 sconfitte granata sono giunte nelle ultime 29 edizioni a dimostrazione del fatto che, fino ad una quindicina di anni fa, la sfida vantava numericamente un parità eccezionale.
Il derby della Mole tra la sua prima edizione, vinta dal Torino per 2-1 nel 1907, e l’ultima, terminata sul risultato di 4-1 per i bianconeri lo scorso luglio, ha visto alcuni risultati incredibili tra cui gli 8-0, 8-6 e 7-2 per il Torino negli anni ’10 del secolo scorso ma anche il 6-0 della Juventus, sui granata post-Superga nel ’52, e il 5-0, dell’anno 1995.
Inoltre, nella lunghissima storia dei due club, la partita è valsa una sola volta come finale di una competizione, nel ’37-’38, quando in Coppa Italia vinse, sia andata che ritorno, la Juve.
Tra le sfide indimenticabili c’è una delle partite più belle della storia del nostro campionato ovvero il 3-2 del Torino maturato sul campo del Comunale quando i granata in svantaggio di due reti, siglate dai campioni bianconeri Rossi e Platini, annullarono il passivo e si portarono in vantaggio realizzando 3 reti, firmate del celebre terzetto DossenaBonessoTorrisi, in appena 3 minuti. Ma anche la Juventus, nella stagione precedente, vinse per 4-2 dopo un match roboante in cui recuperò lo svantaggio di 2 reti grazie anche ad una doppietta di Scirea.

Leggi anche:  Udinese-Inter, Graziano Cesari difende Conte: "I quattro minuti di recupero? Maresca ne avrebbe dovuti dare 7"


I Derby dell’ultimo minuto

Soprattutto negli ultimi anni, il Derby di Torino è sinonimo di reti siglate negli ultimi minuti di gara (per la stragrande maggioranza da parte dalla compagine bianconera) capaci di ribaltare risultati all’apparenza già scritti. Tra  gli esempi più celebri di questo fenomeno è impossibile non inserire il match del novembre 2014 quando, al minuto ’93, il destro al volo di Pirlo, attuale tecnico juventino, portò il risultato sul 2-1 per la Juve o quello dell’anno successivo quando, allo stesso minuto, fu un tiro da distanza ravvicinata di Cuadrado a portare i suoi sul medesimo risultato. Rientra nella lunga lista anche quello di maggio del 2017 quando il destro dalla distanza del bianconero Higuain, al 92′, portò il risultato sul 1-1 e, due anni dopo, quando l’incornata di Ronaldo, al minuto ’85, permise alla Juventus di concludere la gara sullo stesso punteggio.
Per quanto riguarda, invece, ricordi più fausti per i tifosi granata non si può non citare il derby del 26 aprile 2015 quando le reti di Darmian e Quagliarella risposero al centro di Pirlo consegnando una storica vittoria al Torino.

Leggi anche:  Sky Calcio Club, Fabio Caressa: che delusioni! Gomez, Vidal...

I record-man del Derby della Mole

Il capocannoniere della stracittadina è ancora la leggenda juventina Giampiero Boniperti che ha messo a referto ben 14 reti, subito sotto di lui figura il doppio-ex Guglielmo Gabetto, caduto a Superga, con 12 centri all’attivo. Nella speciale graduatoria figurano anche altri nomi di primissimo calibro quali Pulici (9 reti), Graziani, Platini e Vialli (7) e, ancora, Anastasi e Sivori (6) oltre a Valentino Mazzola e Silvio Piola (5).
Per quanto riguarda il numero di gettoni collezionati nella classica torinese il primato spetta, ad ex aequo, al granata Giorgio Ferrini e al doppio-ex Teobaldo De Petrini (mediano degli anni ’30/’50) che possono vantarne 30. Tra i più presenti anche le icone bianconere Scirea (28), Cabrini (25), Zoff (25) e Gentile (25) e i granata scudettati Sala (24) e Zaccarelli (24). Un altro record-man, quasi irraggiungibile, è il n°1 bianconero Gianluigi Buffon che ha accumulato il maggior numero di minuti di imbattibilità nelle sfide col Toro avendo mantenuta chiusa la saracinesca juventina per ben 864 minuti.
Tra gli allenatori nessuno ha registrato più presenze (31) e vittorie (13) nei derby di Torino del bianconero Giovanni Trapattoni ma subito dietro di lui, per numero di presenze, figurano i granata Radice (20) e Ventura (9) mentre, per numero di vittorie, gli juventini Carcano (9) e Allegri (6). I tre più presenti, Trapattoni, Radice e Ventura, sono anche coloro che hanno raccolto più sconfitte (8) mentre due degli ultimi tre allenatori della Juventus, quali Conte e Sarri, vantano un punteggio pieno nella stracittadina.


Stadi, numeri e curiosità sul derby sabaudo

Torino è anche una delle città che, pur considerando lo Stadio Mussolini, il Comunale e l’Olimpico Grande Torino come un unico impianto, ha posseduto sul suo territorio più stadi di calcio. Questo ha fatto sì che il suo derby si sia giocato, nella storia, in ben 10 campi diversi tra i quali l’impianto sopraccitato vanta il primato di edizioni accolte. Tra gli altri teatri di questa classica figurano il leggendario Filadelfia (27 gare ospitate) e lo storico “Delle Alpi” (20) ma anche i più antichi impianti metropolitani quali il Velodromo Umberto I (4), il Motovelodromo Fausto Coppi (2) e gli stadi di Corso Sebastopoli (8), Corso Marsiglia (6), Piazza D’Armi (4) e Stupinigi (3). Ultimo, in ordine di tempo, è proprio il palcoscenico che accoglierà la sfida di sabato ovvero lo Juventus/Allianz Stadium che, finora, ha già ospitato 10 edizioni di cui 8 vinte dai bianconeri e 2 pareggiate.
La partita di sabato sarà, purtroppo per la seconda volta consecutiva, a porte chiuse dunque verrà meno una delle magiche componenti di questa gara, il tifo. Il record di affluenze allo Stadio, per un derby della Mole, è stato registrato in occasione dell’edizione del 1962 quando, al Comunale, 71.000 spettatori paganti assistettero alla vittoria per 0-1 della Juventus di Sivori sul Torino di Ferrini.
Per quanto riguarda le strisce di vittorie consecutive più estese il primato spetta alla Juventus che, dall’ottobre 2008 al novembre 2014, ne racimolò 7. Nella stessa stagione, 2014/15, i granata interruppero anche la serie più lunga senza vittorie (17) e di minuti senza reti segnate (931) nei derby.
Nell’anno solare 1988 i tifosi delle due squadre ebbero il piacere di godere ben 6 volte di questa sfida siccome si disputò 3 volte in campionato e 2 in Coppa Italia con l’aggiunta di uno spareggio per la Coppa UEFA, vinto ai calci di rigore dalla Vecchia Signora.Le due squadre torinesi hanno vinto almeno un derby per ogni decennio ad eccezione di quello 2000-09 in cui i granata, complice anche il fallimento e le retrocessioni, riuscirono a stringere al massimo un pareggio.

Leggi anche:  Beppe Bergomi su Conte: "Protesta giusta, c'era un espulsione. Al Milan mancavano tanti giocatori..."

La rappresentativa JU-TO

La rivalità tra le due squadre, soprattutto in alcuni periodi storici, ha registrato livelli elevatissimi ma, nonostante questo, le due formazioni, per ben 18 volte, hanno dato vita ad una rappresentativa unica, chiamata Mista JU-TO, che disputò la sua ultima gara  nel 1990, in occasione dell’inaugurazione dello Stadio Delle Alpi.

  •   
  •  
  •  
  •