Disastro Torino, Giampaolo: “Mie responsabilità, solo demeriti”. Le parole del tecnico.

Pubblicato il autore: Marco Morgano Segui


UN TORINO INQUIETANTE SUBISCE LA 7a SCONFITTA STAGIONALE, GIAMPAOLO “OGGI NON ALL’ALTEZZA E DISORDINATI, SCONFITTA MERITATA” – Una sconfitta arrivata al termine di una gara a dir poco inspiegabile incatena in Torino alla penultima posizione con un solo, misero, punto di vantaggio dal baratro dell’ultimissimo gradino della lista. Al termine del match parla, molto amareggiato, Marco Giampaolo che indica, velatamente, il match appena giocato come il peggiore della stagione e ammette le incomprensibili ma esorbitanti mancanze della sua squadra. Il mister nello specifico differenzia gli ultimi match, in cui una piccola dose di elementi di gioco parevano salvabili, da questa in cui le problematicità sono state vicine al riguardare il 100% dei fattori coinvolti e la determinazione dei ragazzi è stata, ad ampi tratti, non pervenuta.

Il riassunto del débacle granata

La squadra di Giampaolo, reduce da una sconfitta con la Juventus che ha aveva lasciato un retrogusto di possibile miglioramento nel proseguo della stagione, si è presentata sul campo del Grande Torino con un gioco sterile, mansueto ed inconcludente subendo il gioco dell’Udinese ed anche una rete che ha fatto tornare i giocatori negli spogliatoi, al termine della prima frazione, con molta scontentezza. Al rientro sul rettangolo di gioco, dopo ben tre sostituzioni effettuate, Capitan Belotti ha adunato la squadra in prossimità del cerchio centrale di campo per suonare la carica ai suoi ma questa mossa, seppur molto positiva da parte sua, pare aver affievolito maggiormente i granata che, pochi minuti dopo, hanno subito la seconda rete. A quel punto, quando la situazione pareva davvero preoccupante, la coppia d’attacco composta dallo stesso “Gallo” e da Bonazzoli ha sfruttato le inconcepibili disattenzioni della difesa friulana insaccando due reti e ristabilendo il pareggio. In quel momento però è successa una cosa che, davvero raramente, si vede in questo sport ovvero l’Udinese, con le gambe tagliate dopo due reti subite in pochi secondi del secondo tempo, trova immediatamente la rete del controsorpasso che affossa definitivamente il Torino che, fatta eccezione per un’incredibile traversa colpita su calcio piazzato nel finale, consegna il match alla squadra di Gotti. A questo punto la situazione che sembra configurarsi è ben peggiore di quella che, un anno fa, costò il posto all’allora mister granata Walter Mazzarri.

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Giampaolo intervista post-gara

Al termine della settima sconfitta in 11 gare col Torino, con cui ha conquistato solo una vittoria, il tecnico granata Marco Giampaolo si è presentato alla stampa, come intuibile, con atteggiamento molto amareggiato e, in maniera indiretta, ha qualificato il match appena giocato come il peggiore in stagione. Queste le parole del mister di Bellinzona a Sky Sport:

Io nonostante le sconfitte precedenti, il Toro aveva sempre offerto buone prestazioni che ci tenevano a galla. Oggi racconto una cosa diversa, perché non siamo stati all’altezza. Abbiamo giocato il primo tempo con il braccino corto, nel secondo tempo la reazione è stata di pancia, veemente ma disordinata. Quindi le sensazioni non sono positive, sono sincero e diretto, avevamo perso per dettagli, oggi invece ci abbiamo messo del nostro.”

Rispondendo ad un’osservazione, dallo studio, sullo stentatissimo bottino raccolto finora, il tecnico risponde:

La squadra per i valori che ha meriterebbe di più, è strutturata in modo particolare, ma per le qualità che ha non meriterebbe di star lì, ma lo è perché abbiamo sperperato e non ci siamo nemmeno divertiti quando abbiamo sperperato. Ribadisco, abbiamo fatto alcune buonissime gare, oggi non mi sono piaciuti, sto lavorando dalla mattina alla sera per dare alla squadra delle certe sicurezze e permettergli di giocare al calcio. Poi quando è tutto perso butti il cuore oltre l’ostacolo, recuperi il match ma prendi il terzo buttando via tutto perché la reazione è stata piratesca.”

Proseguendo ammette:

Se la squadra è lì ho le mie responsabilità, per quanto riguarda il rapporto con la società è chiaro, io continuo e lavoro con serietà e professionalità. Penso all’allenamento di domani, il resto mi interessa meno.

Riguardo ai subentrati, risultati superiori ai titolari, asserisce:

Le valutazioni le facciamo settimanalmente, chi scende in campo scende per valutazioni fatte su tanti aspetti, Zaza non stava facendo male, Bonazzoli è entrato bene, non sono questi secondo me i problemi. La squadra deve trovare la serenità giusta per fare ciò che sa, con i giocatori freschi e che sentono meno il passato magari c’è più serenità.

Conclude parlando del Presidente Cairo:

Ieri il presidente era a cena con noi, ha fatto un discorso molto serio per responsabilizzare i giocatori, ora tocca a noi però mettere certe cose in campo.

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