Cabrini su Andrea Pirlo: "Lui non ha influito, contano i giocatori"

Antonio Cabrini commenta la stagione dei bianconeri, non vedendo in Andrea Pirlo tutte le colpe per la stagione fallimentare.
La stagione 2020/2021 è di transizione per la Juventus. La squadra allenata da Andrea Pirlo fatica a trovare continuità nel gioco e nei risultati, con il conseguente addio allo scudetto. Come in ogni caso, l'allenatore della Vecchia Signora è salito sul banco degli imputati per la povertà dei risultati, con costanti attacchi sui social. Molti addetti ai lavori, però, non riconoscono colpe a Pirlo, ma alla società, in quanto ha condotto un mercato al di sotto delle aspettative e non da Juventus. La fase di rivoluzione sarà ancora lunga e vedremo se sarà ancora coinvolto Andrea Pirlo o dovrà cedere il posto a qualcun altro, come Allegri.
L'ex difensore: "Avranno visto qualcosa in Pirlo"
Intervistato dal "QS", Antonio Cabrini, ex giocatore, tra le altre, della Juventus e della nostra nazionale, analizza il momento della società bianconera: "La Juve? Quello attuale è un periodo delicato e di ricambio per la Vecchia Signora. Ci sono un allenatore nuovo e tanti giovani, ma nonostante questo ha già vinto una Supercoppa Italiana. I conti si fanno alla fine e sarebbe azzardato tirare le somme ora. Pirlo è un allenatore e come tale influenza il 15-20% delle scelte, mentre per il resto sono la società e i giocatori ad essere protagonisti. Se la Juventus ha creduto nelle qualità di Pirlo dovrà averci visto qualcosa".
Chi è Cabrini
Ritenuto uno dei primi terzini moderni, nonché uno dei maggiori interpreti del ruolo a livello mondiale, legò il proprio nome principalmente alla Juventus, squadra nella quale militò per tredici stagioni a cavallo degli anni 1970 e 1980, e di cui fu capitano dal 1988 al 1989. Insieme al portiere Dino Zoff, al libero Gaetano Scirea e all'altro terzino Claudio Gentile, compagni di squadra e di nazionale, Cabrini formò una delle migliori linee difensive della storia del calcio. Classe 1957, il noto difensore, ha collezionato 440 partite condite da 52 reti, più sei scudetti e tutte le maggiori competizioni UEFA.