Juric Torino: proposto biennale a 2 mln, in settimana la chiusura altrimenti avanti con Nicola

Pubblicato il autore: Marco Morgano Segui

TORINO, CAIRO VUOLE RIPARTIRE DA UNO TRA NICOLA E JURIC. IN SETTIMANA SARÀ ANNUNCIATA LA GUIDA TECNICA DELLA PROSSIMA STAGIONE  – Il Torino dopo due stagioni di soli bassi e innumerevoli passi falsi vuole assicurarsi di porre nel modo corretto le fondamenta della nascente squadra. Per questo Cairo e il suo staff hanno deciso di ponderare la scelta sulla riconferma di Davide Nicola, meritevole di un ruolo da “prima scelta” dopo ormai svariate annate da vicario, per guardarsi attorno con la consapevolezza di non poter più sbagliare le premesse. In questo contesto si inserisce il profilo di Ivan Juric, tecnico ex-jugoslavo reduce da un nono ed un decimo posto nelle sue ultime stagioni in tuta dell’Hellas Verona, più che sondato per rivestire il ruolo “deus ex machina” dell’ambiente torinista. La situazione in casa granata è in piena evoluzione ma, differentemente dalle scorse flemmatiche sessioni di mercato, quest’anno i tifosi granata potranno conoscere con largo anticipo l’identità della guida tecnica della prossima stagione. Juric o Nicola? Scopriamo chi potrebbe essere il nuovo tecnico del Fila. 

Juric Torino, c’è la proposta di contratto

L’Uomo della domenica dell’ultimo turno di Serie A, Ivan Juric, protagonista assoluto, seppur indiretto, della volata Champions della Juventus di Andrea Pirlo e mattatore del post-partita televisivo grazie all’inaspettato scontro con Caressa ed i suoi colleghi di “Sky Calcio Club” (leggi qui) potrebbe mantenere la ribalta per la firma-lampo sul contratto che lo legherebbe al Torino. L’ex mediano spalatino pare aver già incontrato il Presidente Cairo, settimana scorsa negli uffici milanesi, dove avrebbe anche ricevuto una succulenta proposta contrattuale. Infatti, l’editore alessandrino avrebbe messo sul piatto oltre 2 mln di euro netti a stagione per due anni, con opzione, al fine di convincere Juric a rescindere il contratto, firmato in inverno, che lo lega al Club di famiglia Setti per almeno altri due anni, fino a giugno 2023. L’attuale tecnico giallo-blù attenderà ancora qualche giornata per comunicare la sua risposta al Torino, entro il week-end è prevista la fumata.

Torino, Nicola rimane sullo sfondo

Davide Nicola, lottatore dall’animo fantasticamente granata, merita senza dubbio il migliore dei trattamenti da parte della società di Via Arcivescovado e, probabilmente, anche la riconferma immediata. Il tecnico piemontese, il gennaio scorso, firmò un singolare contratto col Torino, il cui rinnovo dello stesso dipendeva, in maniera diretta, dal raggiungimento di una specifica quota punti. Per l’esattezza, l’ex difensore per mantenere la guida tecnica avrebbe dovuto raggiungere la soglia di 42/43 punti in campionato, ovvero totalizzarne almeno 30 nel girone di ritorno, esattamente il doppio di quelli racimolati dal predecessore Giampaolo nel medesimo periodo (14). Il Torino di Nicola ne ha realizzati 24, quattro in più del Benevento retrocesso, che sono dunque valsi la salvezza ma non la scontata riconferma del Mister. Il Club si è, insomma, sapientemente tutelato in fase di stesura dell’atto garantendosi, a meno di un notevole exploit dei propri ragazzi, un periodo di riflessione nel quale valutare possibili percorsi differenti. A questo punto pare chiara la strategia dei granata, più o meno direttamente Davide Nicola è stato posto in temporaneo stand-by in favore di Ivan Juric che con una firma sul contratto propostogli diventerebbe il nuovo allenatore del nuovo Torino.

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