Fiorentina, mercato approssimativo, Italiano il vero top player

Pubblicato il autore: andrea terreni Segui


Fiorentina, dopo un ottimo inizio vengono fuori alcune contraddizioni del mercato viola. Mister Vincenzo Italiano è la certezza su cui tutti possono aggrapparsi.

A parte l’operazione Gonzalez, arrivato il giorno dopo del’addio di Gennaro Gattuso, le altre operazioni si sono concluse negli ultimissimi giorni di mercato. La rinuncia a Zappacosta per puntare su Odriozola per adesso sembra non penalizzare troppo i toscani. Zappacosta sta facendo benissimo a Bergamo, ma lo spagnolo si sta sempre più inserendo negli schemi di Italiano e per adesso non lo sta facendo rimpiangere.
Si sta tentando di rilanciare Biraghi che però per adesso sta faticando e sembra non pagare la scelta di non avere in rosa una degna alternativa.

A centrocampo si sta ancora cercando la quadratura del cerchio e i problemi patiti da Castrovilli oltre ad un lento inserimento di Torreira stanno rallentando anche lo sviluppo tattico della squadra.

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In attacco Italiano sta ottenendo il massimo da calciatori come Saponara e Gonzalez, ma deve ancora comprendere come utilizzare al meglio Callejon. Per Sottil il discorso è ben diverso: il ragazzo ha tanta qualità, ma è giovane e ancora non proprio maturo, ci vorrà molta pazienza.

Molto ruota intorno a Vlahovic e alla sua spinosa situazione, considerando che il contributo alternativo di Kokorin è per adesso nullo.

Fiorentina, mercato imperfetto e caso Vlahovic: cosa fare adesso?


La situazione che si è creata attorno a Vlahovic è quantomeno paradossale. Il calciatore dal canto suo non sta mostrando quella riconoscenza che la società meriterebbe.

E’ altresì vero che la situazione contrattuale e di mercato del serbo è apparsa abbastanza frammentata fin da subito. La domanda che viene da porsi è perchè non si è preteso un rinnovo entro luglio, in modo da poter, eventualmente, programmare una cessione e il reinvestimento del ricavo su altri profili che avrebbero potuto rinforzare la squadra. Con 60/70 milioni che avrebbero potuto arrivare nelle casse della Fiorentina si poteva pensare di portare a Firenze sia Berardi che Belotti e allontanare un profilo che forse non ha mai voluto realmente rimanere.

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