Pioli ricorda Davide Astori e si esprime su Dusan Vlahovic

Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Fiorentina-Milan, prevista per sabato 20 novembre alle 20.45 allo Stadio Artemio Franchi.
Mister Pioli sarà a Firenze per sfidare il suo passato viola, cercare la vittoria e rimanere primo in classifica con i rossoneri insidiando il Napoli.
Pioli non sottovaluta la Fiorentina
L'allenatore del Milan si è espresso sull'ottimo periodo che sta vivendo la Fiorentina, grazie anche alle qualità dell'attaccante serbo: "Diffido sempre delle squadre che sembrano in difficoltà per via delle assenze, è successo anche a noi in passato e abbiamo sempre trovato energie e voglia di dimostrare. Succederà anche domani, parliamo di una squadra che ha forte identità, chi gioca sa sempre cosa fare. La Fiorentina è un'avversaria forte e difficile, aggredisce con intensità e coralità. Ha in Vlahovic un giocatore che è cresciuto tantissimo, l'ho allenato che era un ragazzino ma già si intravedevano le sue grandi qualità. Ora è davvero molto te. Italiano è un ottimo allenatore, giovane, con idee chiare, sta facendo in poco tempo un lavoro importante. La Fiorentina sta facendo un buon campionato e sta migliorando tanto".
Per quanto riguarda i rossoneri, la condizione della squadra non è ottimale dal punto di vista degli infortuni, ma chi sarà in campo a Firenze cercherà di dare il massimo: "La squadra sta bene, sono molto dispiaciuto per l'infortunio di Calabria, non ci voleva visto il blocco di partite che ci attende. Purtroppo anche Rebić nella partitella di oggi ha sentito una fitta e non sarà convocato. Leão ha ricaricato le pile ed è pronto per dare il suo contributo, l'ho visto bene. Quelle che ci attendono sono partite che vanno affrontare nel modo giusto, a partire da domani sera. La partita pesa tanto, sappiamo a cosa andiamo in contro e la squadra è concentrata per dare il massimo".
L'allenatore del Milan confida a pieno nei suoi giocatori
L'anticipo di sabato riapre il campionato dopo la sosta per le Nazionali: "Abbiamo cercato di interpretarla nel miglior modo possibile, chi è stato in Nazionale è tornato in buone condizioni, a parte Calabria. Continuo a pensare che i miei giocatori siano professionisti consapevoli e ieri, nel primo allenamento tutti insieme, ho visto concentrazione e partecipazione. Malgrado gli impegni avuti si sono già calati di nuovo in ciò che ci aspetta".
Pioli ha più che fiducia nei suoi giocatori e non fa differenza tra casa e trasferta: "L'anno scorso ci dicevano che certi risultati erano dovuti all'assenza di pubblico, ora stiamo confermando il rendimento. E' cambiata e migliorata la consapevolezza: un giocatore più convinto è un giocatore più performante. Domani scenderanno in campo per vincere contro un'avversaria che ci metterà in difficoltà".
Pioli nel ricordo di Davide Astori
Sul Pioli di Firenze: Ero un allenatore più giovane, con meno esperienza, alla Fiorentina sono stato bene da giocatore e da allenatore. Non sarà mai per me una partita normale, per la lunga appartenenza e per il ricordo di Davide Astori, che a Firenze sento ancora più vicino".
Sulla formazione di domani e sul rinnovo
Sui singoli: "Franck l'ho visto bene, nel Derby la sua prova è stata giudicata su un unico episodio, in cui poteva far meglio ma non così determinante. E' tornato bene dalla Nazionale ed è disponibile. Tra Giroud e Ibra giocherà chi sta meglio fisicamente tra i due. Florenzi è un giocatore intelligente, importante ed è vicino a una condizione ottimale, il suo mutaggio non è ancora completo. Messias sta meglio, sono contento del suo ritorno in squadra, è più indietro rispetto ad Alessandro ma si sta avvicinando a una buona forma e ci darà una mano".
L'ex tecnico viola tranquillizza i tifosi, pur mettendo da parte il rinnovo, perché in questo momento è concentrato sul big match di domani sera: "Credo che in questo momento non sia giusto parlare del mio contratto, quando ci saranno novità verrete avvisati. Non ho fretta, non c'è nessun problema e ora siamo focalizzati soltanto sulla partita di domani".