Batistoni: “Mourinho non è un innovatore. Ha vinto 12 anni fa”

Pubblicato il autore: Margot Grossi


Alberto Batistoni, doppio ex di Roma e Spezia (in giallorosso dal ’73 al ’76), ha parlato ai microfoni di Centro Suono Sport, nello spazio “Bar Forza Lupi”.

L’ex calciatore ha espresso la sua sull’allenatore giallorosso e sulla presenza di giovani all’interno del gruppo, con uno sguardo particolare sull’attaccante inglese Tammy Abraham.

Il suo giudizio su Mourinho: Mourinho è venuto a Roma con grandi intenzioni. Secondo me non sono messi molto bene in campo, contro l’Inter si sono messi a cinque per lasciare meno spazio, ma così hanno dato spazio all’Inter di giocare di più. Mourinho ha vinto dodici anni fa e poi non ha fatto più grandi cose, non è un innovatore“.

Alla domanda riguardante il paragone tra Herrera e Mourinho ha risposto così: “Non lo so, ricordo che Mourinho all’Inter trovò una squadra già costruita. Successivamente, ha fatto grandi cose a livello di contratti”.

La Roma sembra voler ripartire dai giovani, ma secondo Batistoni manca ancora qualcosa a livello di allenamento: Ai miei tempi c’erano parecchi giovani, si allenavano con noi e aumentava il livello Liedholm. Il tecnico svedese lavorava molto sulla tecnica, il mercoledì era dedicato alla tecnica, cose che oggi non vengono più fatte. La tecnica individuale non è più fatta da nessuno“.

Su Abraham: Non l’ho seguito molto e non saprei dare un giudizio preciso. Non è facile iniziare in Italia, poi Roma può crearti qualche problema. Se è stato acquistato, l’auspicio è che esploda“.

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